Biciclette storiche e Trofeo Senza Fine: Ispra omaggia il ciclismo epico di Luigi Ganna

Ispra ha celebrato la storia e il fascino del Giro d’Italia con una giornata dedicata al ciclismo epico delle origini e alla figura di Luigi Ganna, primo vincitore della Corsa Rosa nel 1909. Tra racconti, cimeli storici e la presenza del celebre Trofeo Senza Fine, il paese si è trasformato per un giorno in un punto d’incontro per appassionati e curiosi.
L’iniziativa è stata organizzata da Matteo Petullo, titolare del negozio La Vecchia Camiceria di Ispra, con l’obiettivo di riportare alla luce la memoria delle grandi imprese del ciclismo italiano.
Un viaggio nella storia del primo Giro d’Italia
La giornata si è aperta alla Bottega del Romeo di Lorenzo Franzetti, dove Stefania Bardelli, Beppe Saronni, Silvano Contini e Walter Longobardi hanno accompagnato il pubblico in un racconto dedicato al primo Giro d’Italia del 1909.
Tra biciclette storiche, maglie d’epoca e aneddoti legati alla nascita della corsa rosa, i partecipanti hanno potuto rivivere l’atmosfera delle prime grandi imprese ciclistiche italiane.

Presentato il libro su Luigi Ganna
Nel pomeriggio gli eventi si sono spostati negli spazi de La Vecchia Camiceria con la presentazione del libro “40,405”, dedicato alla vita e alla storia sportiva di Luigi Ganna.
Un momento particolarmente sentito per ricordare non solo il campione che vinse il primo Giro d’Italia, ma anche una figura simbolo di sacrificio, determinazione e legame con il territorio.
A Ispra il Trofeo Senza Fine
Grande emozione ha suscitato anche la presenza del Trofeo Senza Fine, il simbolo più iconico del Giro d’Italia, che i cittadini e gli appassionati hanno potuto ammirare da vicino e fotografare. L’iniziativa ha riportato per un giorno a Ispra il fascino intramontabile della Corsa Rosa e della sua storia.
L'articolo Fisica quantistica e ricerca: a Jean Dalibard il Premio Volta 2025 sembra essere il primo su VareseNews.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)