Bugatti Chiron Pur Sport: la distrazione che poteva costare una fortuna [VIDEO]

Maggio 08, 2026 - 17:28
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Bugatti Chiron Pur Sport: la distrazione che poteva costare una fortuna [VIDEO]
<p data-pm-slice="0 0 []">Succede anche ai migliori... o almeno a chi può permettersi il meglio che l’ingegneria automobilistica mondiale abbia da offrire. Del resto c’è un sottile confine tra la distrazione quotidiana e l'episodio virale. E quel confine è stato superato in una stazione di servizio della <strong>California</strong>. Cos'è successo? Le telecamere di sorveglianza hanno immortalato un momento che oscilla tra il comico e il tragico. Una Bugatti Chiron Pur Sport che riparte con la pompa della benzina ancora inserita.</p><h2>Un gioiello su quattro ruote (con un accessorio di troppo)</h2>Vedere una <a href="https://www.hdmotori.it/bugatti-articoli-n517672-bugatti-chiron-pur-motore-prestazioni-immagini/"><strong>Bugatti Chiron Pur Sport</strong></a> dal vivo di per sè è già un evento raro. Vederla trascinarsi dietro un tubo del carburante è un evento unico. Non stiamo parlando di un’auto qualsiasi, ma di una delle declinazioni più estreme della <strong>casa di Molsheim</strong>. Prodotta in soli <strong>60 esemplari</strong>, la Pur Sport è una scultura di fibra di carbonio.<blockquote class="instagram-media" style="background: #FFF; border: 0; border-radius: 3px; box-shadow: 0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width: 540px; min-width: 326px; padding: 0; width: calc(100% - 2px);" data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/reel/DF0qIqPS65s/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" data-instgrm-version="14"><div style="padding: 16px;">&nbsp;<div style="display: flex; flex-direction: row; align-items: center;"><div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 50%; flex-grow: 0; height: 40px; margin-right: 14px; width: 40px;"></div><div style="display: flex; flex-direction: column; flex-grow: 1; justify-content: center;"><div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; margin-bottom: 6px; width: 100px;"></div><div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; width: 60px;"></div></div></div><div style="padding: 19% 0;"></div><div style="display: block; height: 50px; margin: 0 auto 12px; width: 50px;"></div><div style="padding-top: 8px;"><div style="color: #3897f0; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: 550; line-height: 18px;">Visualizza questo post su Instagram</div></div><div style="padding: 12.5% 0;"></div><div style="display: flex; flex-direction: row; margin-bottom: 14px; align-items: center;"><div><div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 50%; height: 12.5px; width: 12.5px; transform: translateX(0px) translateY(7px);"></div><div style="background-color: #f4f4f4; height: 12.5px; transform: rotate(-45deg) translateX(3px) translateY(1px); width: 12.5px; flex-grow: 0; margin-right: 14px; margin-left: 2px;"></div><div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 50%; height: 12.5px; width: 12.5px; transform: translateX(9px) translateY(-18px);"></div></div><div style="margin-left: 8px;"><div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 50%; flex-grow: 0; height: 20px; width: 20px;"></div><div style="width: 0; height: 0; border-top: 2px solid transparent; border-left: 6px solid #f4f4f4; border-bottom: 2px solid transparent; transform: translateX(16px) translateY(-4px) rotate(30deg);"></div></div><div style="margin-left: auto;"><div style="width: 0px; border-top: 8px solid #F4F4F4; border-right: 8px solid transparent; transform: translateY(16px);"></div><div style="background-color: #f4f4f4; flex-grow: 0; height: 12px; width: 16px; transform: translateY(-4px);"></div><div style="width: 0; height: 0; border-top: 8px solid #F4F4F4; border-left: 8px solid transparent; transform: translateY(-4px) translateX(8px);"></div></div></div><div style="display: flex; flex-direction: column; flex-grow: 1; justify-content: center; margin-bottom: 24px;"><div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; margin-bottom: 6px; width: 224px;"></div><div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; width: 144px;"></div></div>&nbsp;<p style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px; margin-bottom: 0; margin-top: 8px; overflow: hidden; padding: 8px 0 7px; text-align: center; text-overflow: ellipsis; white-space: nowrap;"><a style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 17px; text-decoration: none;" href="https://www.instagram.com/reel/DF0qIqPS65s/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" target="_blank" rel="noopener">Un post condiviso da 120 Kmph (@120.kmph)</a></p></div></blockquote><script async src="//www.instagram.com/embed.js"></script>Sotto il cofano batte il leggendario motore <strong>W16 da 1.500 CV</strong>, capace di performance che sfidano la fisica. Tuttavia, nemmeno tutta questa tecnologia ha potuto impedire la più umana delle sbadataggini. Il proprietario, forse troppo ansioso di scatenare i rapporti accorciati del cambio, ha premuto il pedale dell'acceleratore dimenticando che il "cordone ombelicale" del rifornimento era ancora collegato al fianco della vettura.<h2>Il prezzo della distrazione</h2>In scenari del genere, il pensiero corre subito al rischio di incendio, un pericolo che avrebbe potuto polverizzare un investimento da circa <strong>3,6 milioni di dollari</strong> (che superano i 4 milioni se si considerano le personalizzazioni più esclusive). Fortunatamente, i sistemi di sicurezza della stazione hanno retto l’urto, evitando che la scintilla della distrazione si trasformasse in un rogo.Paradossalmente, l'aspetto più sorprendente della vicenda è il "conto" finale:<ul> <li><strong>danni alla stazione:</strong> l’automobilista ha liquidato la questione con circa <strong>200 dollari</strong>, necessari per riparare l'attrezzatura di rifornimento;</li> <li><strong>proporzioni:</strong> si tratta di una cifra quasi ridicola se confrontata ai costi di gestione del mezzo. Per dare un'idea, un semplice cambio gomme su una Chiron può costare decine di migliaia di euro.</li></ul><h2>La lezione dietro il video virale</h2>L'episodio, <strong>ormai rimbalzato </strong>su ogni <strong>social network</strong>, ci ricorda che la fretta è una cattiva consigliera che non guarda in faccia al conto in banca. Che siate al volante di un’utilitaria o di un mostro meccanico capace di sfiorare i <strong>400 km/h</strong>, un secondo di disattenzione può trasformare chiunque nel protagonista del video più condiviso del giorno.Questa volta, il proprietario della Bugatti se l'è cavata con una "mancia" e un po' d'imbarazzo globale. Ma il video resta lì, a imperitura memoria di come anche 1.500 cavalli non possano nulla contro una semplice dimenticanza.

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