BYD Shark, svelato il nuovo pick-up ibrido plug-in del colosso cinese

09 Luglio 2026 - 09:51
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BYD Shark, svelato il nuovo pick-up ibrido plug-in del colosso cinese

La gamma BYD cresce e abbraccia anche il segmento dei pick-up con un unveiling in grande stile nel Sussex. Il major di Shenzen ha mostrato in anteprima il robusto mezzo a ruote alte, proponendo una valida opzione per tutti coloro che desidereranno provare un motore alternativo rispetto ai classici diesel che dominano questa fascia di mercato. Come un minaccioso squalo bianco, lo Shark di BYD ha dimensioni possenti: 5,46 metri di lunghezza, 1,97 metri di larghezza e 1,92 metri di altezza, mentre il passo si estende fino a 3,26 metri.

Grazie alle proporzioni generose, la vettura offre tanto spazio a bordo, così come una capacità di carico notevolissima, grazie a un funzionale cassone. Shark strizza l’occhio agli appassionati che amano i pick-up americani e non mancano anche delle contaminazione giapponesi nella linea. In un frontale pronto a dominare qualsiasi terreno spiccano dei gruppi ottici posti in alto e ai lati. I designer si sono ispirati agli occhi di uno squalo nella creazione, con una enorme bocca centrale dove spicca la scritta BYD. Si nota la volontà di estremizzare alcuni concetti stilistici, con un logo ancora più grande sul portellone posteriore, caratterizzato da una barra luminosa che si estende per tutta la sua larghezza.

Non passa inosservato

Lo Shark vanta passaruota pronunciati, protezioni in plastica, pedane laterali e i cerchi da 18 pollici neri o bicolor, contribuendo a trasmettere un’immagine forte e moderna. Con sbalzi ridotti, gli angoli di attacco e di uscita sono rispettivamente di 31 e 19,3 gradi per un handling ideale anche nella guida nel fuoristrada. L’abitacolo vanta una plancia con due display. Lo schermo del conducente presenta una grandezza di 10,25 pollici, mentre nella parte centrale c’è spazio per un touchscreen da 15,6 pollici, il più grande mai installato su un pick-up di serie.

BYD ha pensato anche a un uso quotidiano per i lavoratori, con comandi fisici utilizzabili anche con i guanti durante un turno. Ogni dettaglio è studiato per accrescere lo spazio a bordo. Il selettore del cambio è stato posto sul piantone dello sterzo, mentre i sedili anteriori riscaldati e ventilati e ampi maniglioni di sostegno permettono di affrontare terreni accidentati. La parte posteriore, dove il pianale è completamente piatto, consente a tre adulti di viaggiare senza patemi nella seconda fila. BYD dichiara quasi 90 cm di spazio per le gambe, misurati dalla base degli schienali posteriori a quelli anteriori, e gli schienali posteriori si reclinano fino a un angolo di 27 gradi, offrendo un comfort da vero SUV. Il cassone presenta un volume di 1.200 litri e lo Shark può trainare fino a 2.500 kg per un carico utile massimo di 790 kg.

Pronto a tutto

BYD ha adottato la tecnologia ibrida plug-in DM-o, che unisce un motore a benzina turbo da 1,5 litri che sprigiona 150 CV con due motori elettrici. Il primo è posto sull’asse anteriore ed eroga 231 CV e 310 Nm di coppia, mentre il motore posteriore contribuisce con altri 204 CV e 340 Nm. La potenza complessivamente raggiunge i 436 CV e la coppia massima i 650 Nm.

Il pick-up brucia lo 0 a 100 km/h in 5,7 secondi, mentre la velocità massima dello Shark è limitata a 180 km/h. Con serbatoio pieno e batteria carica può percorrere fino a 675 chilometri, con un consumo medio di carburante omologato di 3,5 l/100 km. La Shark è progettata sulla struttura a telaio a longheroni per ospitare la batteria Blade e la tecnologia ibrida che sta rendendo BYD un punto di riferimento del mercato elettrificato.

La batteria Blade utilizza la tecnologia LFP e vanta una capacità di 32,2 kWh, quasi il triplo di quella disponibile sul Ford Ranger PHEV, l’unico competitor ibrido plug-in attualmente presente sul car market europeo. L’autonomia elettrica combinata si aggira sui 90 km e la batteria può essere ripristinata tramite ricarica CA a 11 kW, offrendo una ricarica dal 15% al ​​100% in poco più di 3 ore, oppure tramite ricarica rapida CC (a 55 kW), con un passaggio dal 30% all’80% in 21 minuti. Dopo il debutto al Goodwood, il pick-up cinese sarà lanciato inizialmente nel Regno Unito, per poi essere introdotto nei principali mercati europei nella seconda metà del 2026.

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