Caldo infernale sull’Italia, sette consigli per mantenere fresca la propria auto
Con il caldo estivo, l’abitacolo di un’auto parcheggiata al sole può trasformarsi in pochi minuti in una sorta di serra. Lo stanno sperimentando milioni di italiani, che si interrogano sulle migliori strategie da mettere in pratica. Dopotutto, oltre al disagio fisico, le temperature elevate e l’irraggiamento continuo possono accelerare l’usura di plastiche, rivestimenti, batteria e pneumatici, senza dimenticare il motore e i suoi fluidi. Per limitare i rischi, carVertical ha raccolto una serie di accorgimenti utili durante le giornate più torride.
Come mantenere fresca l’auto in estate
Il primo suggerimento riguarda il parcheggio. Quando possibile, conviene scegliere un garage oppure una zona ombreggiata, tenendo conto anche di come si sposterà il sole nelle ore successive. Lasciare la vettura all’ombra mantiene l’abitacolo meno rovente e riduce, nel tempo, i danni a vernice, plastiche e sedili. Secondo Matas Buzelis, esperto di carVertical, può essere utile orientare la macchina in modo che, al momento del ritorno, i raggi colpiscano soprattutto la parte posteriore e non l’abitacolo anteriore.
Prima di partire, porte e finestrini andrebbero aperti per qualche minuto, così da favorire l’uscita dell’aria più calda. A quel punto si può avviare il climatizzatore e richiudere gradualmente l’abitacolo quando dalle bocchette comincia a uscire aria fredda. Viaggiare con l’abitacolo ancora rovente può causare nausea, vertigini e cali di concentrazione al volante.
Un aiuto semplice arriva dai parasole riflettenti, in grado di schermare parabrezza, plancia e sedili dai raggi diretti. Secondo i dati citati da carVertical, possono abbassare la temperatura dell’abitacolo fino al 25%, soprattutto se l’auto rimane a lungo parcheggiata all’aperto.
Batteria, liquido di raffreddamento e olio motore
Il caldo non concede tregua neppure alla batteria, in quanto accelera l’evaporazione degli elettroliti e la corrosione interna. Se il componente ha già qualche anno all’attivo, un avviamento meno deciso rappresenta un segnale da non ignorare prima di partire.
Lo stesso vale per il circuito di raffreddamento. In situazioni di traffico intenso o nei viaggi più lunghi, un livello insufficiente può far salire eccessivamente la temperatura del motore. Vaschetta, tubi ed eventuali perdite vanno controllati solo a freddo: aprire il circuito quando è ancora caldo espone al rischio di ustioni.
Soffermiamoci ora sull’olio motore. In preparazione di un viaggio è opportuno assicurarsi di rispettare gli intervalli di sostituzione ai fini di una lubrificazione corretta. Il controllo può essere esteso ai liquidi di freni, trasmissione e servosterzo, nel rispetto delle indicazioni riportate nel libretto di uso e manutenzione.
Pneumatici sotto controllo in estate
Infine, carVertical invita a monitorare gli pneumatici, visto che ogni aumento di 10 gradi fa salire la pressione di circa 0,1 bar. Se il valore diventa eccessivo, il battistrada si consuma soprattutto nella parte centrale e perde efficacia sul bagnato. La verifica va eseguita a freddo, prendendo come riferimento i dati indicati dal costruttore.
Nessuno di questi accorgimenti richiede interventi complessi. Eppure, la loro applicazione riduce lo stress meccanico e aiuta a muoversi in sicurezza in queste giornate bollenti. Prevenire costa inoltre molto meno di una batteria sostituita d’urgenza o di un guasto al sistema di raffreddamento. Resta infine fissa una regola: bambini, persone fragili e animali non devono mai essere lasciati nell’abitacolo, neppure per pochi minuti e con i finestrini socchiusi.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)