Cameriere, champagne per un’ultima volta: il mondo della politica ricorda Peppino di Capri

Dopo la scomparsa di Peppino di Capri a 86 anni, storico interprete della musica leggera italiana, oltre che autore di capolavori come Roberta, Un grande amore e Champagne, anche le personalità del mondo della politica hanno espresso il proprio cordoglio per uno dei musicisti più celebri degli anni ’70. «Peppino di Capri continuerà a vivere nelle sue canzoni, patrimonio della nostra storia comune», ha dichiarato il ministro della Cultura Alessandro Giuli, aggiungendo che «la sua lunga carriera rappresenta una testimonianza preziosa della vitalità della cultura popolare italiana e della capacità della nostra musica di raccontare al mondo emozioni, identità e memoria. Alla sua famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene rivolgo il mio più sentito cordoglio».
Anche il ministro del turismo, Gianmarco Mazzi, ha espresso il proprio cordoglio per la scomparsa dell’artista che ha attraversato 60 anni della musica leggera italiana: «Apprendo con grande dolore della morte di Peppino Di Capri a cui mi legava un rapporto di amicizia. Dedicheremo a lui il cammino per il riconoscimento della canzone napoletana a patrimonio dell’umanità perché proprio di quella canzone Peppino Di Capri è massima espressione. Esprimo vicinanza alla famiglia. Riposa in pace Peppino, è stato bellissimo e grazie di tutto»
Il cordoglio di Ignazio La Russa e Antonio Tajani per Peppino Di Capri
Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha definito Peppino come uno «straordinario interprete della musica italiana. Con il suo talento, la sua eleganza e una sensibilità artistica unica, ci ha regalato canzoni destinate a rimanere patrimonio della nostra memoria collettiva. Alla sua famiglia e a tutti i suoi cari giungano la mia più sincera vicinanza e il profondo cordoglio del Senato della Repubblica». Per il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, «la voce di Peppino di Capri ha accompagnato le serate di molte generazioni di italiani, tracciato un legame indissolubile con la sua amata isola dove è nato e dove ha trascorso gli ultimi giorni di vita. Le sue canzoni faranno per sempre parte della nostra cultura popolare. Quindi: ‘Cameriere, champagne’, ancora una volta».
FdI: «Gli artisti non muoiono mai»
Anche il deputato di FdI, Gianfranco Rotondi, ha ricordato il cantante napoletano: «Gli artisti non muoiono mai. Oggi è un giorno triste per la sua bella famiglia e per chi gli ha voluto bene, mi metto tra questi. Peppino c’è sempre stato, per me e per la mia famiglia. Cantò al mio matrimonio in duetto con Silvio Berlusconi, e poi abbiamo fatto assieme feste e meravigliose campagne elettorali, specie nel Nord, dove è amatissimo. Ma non lo convinsi mai a candidarsi».
L'articolo Cameriere, champagne per un’ultima volta: il mondo della politica ricorda Peppino di Capri sembra essere il primo su Secolo d'Italia.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)