Carburanti, dopo l'intesa USA-Iran crolla il prezzo del petrolio

16 Giugno 2026 - 16:20
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Gli sviluppi della<strong> crisi in Medio Oriente</strong> hanno portato alla svolta auspicata da tutti: <strong>Stati Uniti e Iran</strong> hanno infatti raggiunto un’intesa per porre fine al conflitto iniziato alla fine dello scorso febbraio. L’accordo, la cui firma ufficiale è in programma venerdì 19 giugno a Ginevra, ha provocato una immediata reazione sui mercati internazionali. I principali indici hanno registrato un forte ribasso, con il <strong>Brent</strong> che è sceso sotto gli <strong>84 dollari al barile</strong> e il <strong>Wti</strong> sceso poco sopra gli <strong>80 dollari</strong>, in un calo rispetto ai 90 dollari di solo pochi giorni fa.<h2>Riapre lo stretto di hormuz</h2>Gli investitori sono stati ulteriormente tranquillizzati sulle forniture di greggio dopo l'annuncio ufficiale da parte di Teheran sull'immediata <strong>riapertura </strong>dello<a href="https://www.hdmotori.it/stretto-hormuz-camion-trasporto-materie-prime/"> Stretto di Hormuz</a> dopo la firma dell'accordo. Nonostante l’evoluzione positiva della situazione in Medio Oriente, <strong>il quadro geopolitico permane alquanto delicato</strong>. Non sono mancate infatti delle tensioni tra il presidente statunitense Donald Trump e il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu a seguito di un attacco israeliano a Beirut. Inoltre, sono ancora da risolvere diverse questioni complesse, tra cui il <strong>dossier sul nucleare dell’Iran</strong>.<h2>Scendono i prezzi alla pompa</h2><img class="alignnone size-full wp-image-260510" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/03/Distributore-carburante-2.jpg" alt="Distributore carburante-2" width="3283" height="2188" />In queste ultime ore, secondo i dati del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, anche<strong> i prezzi dei carburanti “alla pompa” sono in calo</strong>: la benzina nella modalità self-service è scesa a<strong> 1,890 euro al litro</strong>, mentre il prezzo del diesel è sceso a <strong>1,997 euro al litro</strong>. Flessioni simili si registrano anche sulla rete autostradale e nei prezzi consigliati dalle principali compagnie.Potrebbe sembrare che questo calo sia correlato alla situazione internazionale, in realtà non è così. Il carburante che è disponibile nei distributori viene infatti <strong>negoziato almeno 30 giorni prima</strong>, proprio per evitare oscillazioni repentine legate all’andamento del mercato.Nelle prossime settimane, comunque, se l’accordo sarà confermato e non si arriverà ad una nuova chiusura di Hormuz <a href="https://www.hdmotori.it/carburanti-hormuz-chiuso-rincari/">come già accaduto ad aprile</a>, è previsto un calo del prezzo per benzina e diesel. Una notizia attesa con sollievo da milioni di automobilisti, in Italia e non solo, dopo i rincari degli ultimi mesi.

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