Castelli lancia la sua corsa per Laveno Mombello: «Sicurezza, giovani e ascolto al centro del nostro programma»

Maggio 09, 2026 - 13:28
0
Castelli lancia la sua corsa per Laveno Mombello: «Sicurezza, giovani e ascolto al centro del nostro programma»
Generico 04 May 2026

Triplicare l’organico della polizia locale — da tre a nove agenti — e ripensare la viabilità del centro. Sono le due priorità che Giovanni Castelli ha messo in cima alla proposta amministrativa di Patto Comune, la lista civica “Patto comune” con cui si candida a sindaco di Laveno Mombello alle elezioni del 24 e 25 maggio.

La presentazione è avvenuta venerdì sera nel dehors del Patrick’s Kafé, sul lungolago ancora animato dall’ora dell’aperitivo. La lista conta dodici candidati — sette donne e cinque uomini — che Castelli ha voluto presentare uno per uno, rivendicando una presenza femminile costruita senza quote rosa. Il sostegno politico arriva da Forza Italia, con il segretario provinciale Simone Longhini, il segretario provinciale della Lega Andrea Cassani e da Fratelli d’Italia con il rappresentante Dario Sgarbi.

Sicurezza e viabilità
«Senza sicurezza non si vive, o si vive male», ha rimarcato Castelli, ricordando i furti che hanno colpito alcune frazioni del comune negli ultimi mesi. Oltre al rafforzamento della polizia locale, tra le proposte c’è anche un piano di videosorveglianza esteso a tutto il territorio, con sistemi di riconoscimento targhe e facciale. Sul tema è intervenuto anche Ottaviano Matiz, candidato con dieci anni di esperienza nella polizia locale e oggi funzionario in Regione Lombardia, ribadendo la necessità di aumentare progressivamente il numero degli agenti e rafforzare la presenza sul territorio. Durante la serata si è parlato anche della viabilità del centro. «Laveno non gira e Laveno non respira», ha detto Castelli riferendosi soprattutto al traffico dei fine settimana e dei periodi di maggiore afflusso turistico. Tra le ipotesi illustrate anche un ripensamento di via Cavour per alleggerire il passaggio dei mezzi pesanti diretti alla cartiera.

Generico 04 May 2026

Ex ceramiche e commercio locale
Sul fronte urbanistico, il candidato sindaco ha indicato nell’ex ceramica di Ponte Laveno uno dei principali nodi su cui intervenire. «Il Portaluppi l’aveva pensata benissimo a inizio secolo — ha detto — adesso è lì a fare brutta mostra di sé». L’idea è aprire un confronto con la proprietà per immaginare uno sviluppo «compatibile e sostenibile», con nuove funzioni e spazi pubblici per l’area. Un altro tema affrontato durante la presentazione è stato quello del commercio locale. «Basta supermercati, torniamo alla bottega», ha sottolineato Castelli, rilanciando il ruolo degli esercizi di vicinato in un comune a vocazione turistica.

Un programma nato dall’ascolto
Castelli ha insistito più volte sul metodo che ha guidato la costruzione della proposta: mesi di incontri con associazioni di categoria, commercianti, Pro loco, gruppi ambientalisti, sportivi e culturali, fino al consiglio comunale dei giovani. «Senza ascoltare avremmo compilato un progetto dignitoso, ma sarebbe stato solo il nostro», ha spiegato.
Particolare attenzione è stata riservata ai servizi alla persona — asili, assistenza agli anziani,
abbattimento delle barriere architettoniche — e alla questione giovanile. «I giovani devono avere voglia di rimanere a Laveno, non di andare a fare due vasche ad Angera o ad Arona».

I candidati
La lista Patto Comune è composta da dodici candidati. In squadra ci sono Giorgia Brusa, 20 anni, che durante la serata ha parlato della necessità di rendere Laveno «più viva e dinamica» per i giovani; Monica De Gasperi, candidata indipendente, presidente del Comitato Frazione Cerro; Cristiana Sueri, insegnante di scuola primaria; Ottaviano Matiz, architetto con dieci anni di esperienza nella polizia locale e oggi funzionario in Regione Lombardia; Elisa Cadario, 21 anni, tecnica della danza formatasi al Balletto di Roma e titolare di una scuola di danza a Laveno.

Completano la squadra: Elena Miglierina, madre di cinque figli, intervenuta sui temi della sicurezza e dell’ascolto dei cittadini; Giuliano Besana, consigliere uscente; Fabrizio Merati, idrobiologo ed ex assessore all’ecologia; Giorgia Chinaglia, 28 anni; Monica Poroli; Pierluigi Costantini, presidente della pallavolo locale ed ex assessore; e Osvaldo Ronchi, 74 anni, volontario nel trasporto di anziani e persone con disabilità.

Lo speciale Elezioni 2026 di VareseNews 

L'articolo “Stories Make Worlds”, la tecnologia che guarda al futuro in mostra a Laveno sembra essere il primo su VareseNews.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User