Chef stellati e maestri pizzaioli: al via il Festival della Cucina Italiana in Svizzera

08 Ottobre 2026 - 12:40
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Chef stellati e maestri pizzaioli: al via il Festival della Cucina Italiana in Svizzera

Il format ideato da Carla Botta unisce brigate italiane e locali residenti per raccontare l’evoluzione del gusto tricolore

Dal 26 ottobre al 4 novembre 2026 prende il via la prima edizione del Festival della Cucina Italiana in Svizzera. Ideato da Carla Botta e sostenuto da una solida rete di partner privati e istituzionali, il progetto porta l’alta gastronomia e l’arte bianca in nove città elvetiche.

Superare i cliché del passato e mostrare il volto più attuale, raffinato e innovativo dell’enogastronomia tricolore. È questa la sfida del Festival della Cucina Italiana in Svizzera (FCIS), la nuova rassegna itinerante presentata negli spazi della Casa del Made in Italy del MIMIT a Milano.

Dal 26 ottobre al 4 novembre 2026, il gusto italiano attraverserà la Confederazione Elvetica toccando nove città strategiche attraverso dieci appuntamenti culinari di altissimo profilo. Un ponte culturale ed economico tra due nazioni, pensato per valorizzare il territorio europeo che vanta la più capillare e radicata presenza della ristorazione nostrana.

Diplomazia gastronomica e visione d’impresa

Nato da un’intuizione della giornalista e comunicatrice d’impresa Carla Botta, founder di Carbot Communication, il Festival affonda le proprie radici in un dialogo avviato nel 2025 proprio in terra elvetica.

Al centro della conferenza milanese – alla quale hanno preso parte, accanto a Carla Botta, figure chiave come Giovanni Brugnoli (Presidente della Fondazione Imprese e Competenze per il Made in Italy) e Fabiola Gallo (Coordinatore Case del Made in Italy e Innovazione delle Imprese – MIMIT) – è emerso con chiarezza il valore della tavola come leva di internazionalizzazione, diplomazia culturale e sviluppo per l’intero comparto produttivo.

«Il Festival nasce con l’obiettivo di valorizzare il Made in Italy attraverso la cucina, intesa come strumento di cultura, identità, impresa e promozione internazionale», ha sottolineato Carla Botta. «La Svizzera è stata scelta per la forte presenza della ristorazione italiana, protagonista negli ultimi decenni di una significativa evoluzione: dalle origini legate all’emigrazione degli anni Sessanta e Settanta a un sistema oggi caratterizzato da qualità, ricerca e professionalità. Grazie al coinvolgimento di ICE, il progetto assume, inoltre, una dimensione enogastronomica, con abbinamenti di vino dedicati alle diverse tappe. Inoltre, è importante evidenziare la natura interamente autofinanziata del Festival, sostenuto dalle aziende partner e dagli sponsor, mentre istituzioni ed enti hanno contribuito attraverso patrocini e supporto organizzativo. Una scelta pensata per mantenere il progetto indipendente e verificare, con risultati positivi, la risposta del mondo imprenditoriale».

L’iniziativa, guidata dal claim e filo conduttore “We Are Together”, mira a creare sinergie durature: «La cucina italiana è un patrimonio da condividere», principio cardine di un appuntamento che aspira a consolidarsi come appuntamento fisso del calendario gastronomico internazionale.

Il debutto a Zurigo: riflettori sul Talk inaugurale

Il fischio d’inizio è fissato per il 26 ottobre a Zurigo, cornice della prima tappa che ospiterà l’atteso Talk inaugurale moderato dalla giornalista Sofia Petti (Corriere della Sera / L’Espresso).

Ospitato in un luogo simbolo come il ristorante della catena Luigia, il panel vedrà dialogare esponenti di primo piano:

– Giacomo Giovanardi (Camera di Commercio Italiana in Svizzera – Settore Agroalimentare);
– Samuele Porsia (Direttore ICE Berna);
– I delegati del Consolato Generale d’Italia a Zurigo, di ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo e dell’Associazione Italiana Sommelier;
– Il giornalista e scrittore Luciano Pignataro.

Spazio anche a concrete storie di successo imprenditoriale capaci di imporsi all’estero, grazie alle testimonianze di Gianluca Pellegrino (Vesuvius – Neuchâtel), Ciro Cristiano (Baldoria – Madrid) e Luigi Guarnaccia (referente di Luigia Svizzera, che farà gli onori di casa). Il confronto toccherà inoltre il legame essenziale tra architettura, tecnologia e cucina professionale, con il supporto di partner tecnici come Moretti Forni, Electrolux Professional e Picariello Arredo Design.

Il format: le cene a otto mani tra alta cucina e arte bianca

Il cuore pulsante del FCIS sarà rappresentato da esclusive cene a otto mani, in cui celebri chef stellati e maestri pizzaioli della pizza contemporanea giungeranno dall’Italia (e dalle capitali europee) per lavorare a stretto contatto con le brigate residenti nei migliori locali svizzeri. Un connubio inedito tra piatti d’autore, lievitati all’avanguardia e abbinamenti vinicoli studiati ad hoc.

Ecco il calendario completo delle dieci tappe:

– 26 ottobre | ZURIGO (1ª tappa – Da Noi)
– Chef Guest: Luca Marchini (1 Stella Michelin, L’Erba del Re, Modena)
– Team Resident: Elpidio Di Serio (Chef), Vincenzo Miele (Pizza Chef)

– 27 ottobre | NEUCHÂTEL (2ª tappa – Vesuvius)
– Chef Guest: Pasquale e Gaetano Torrente (Ambasciatori Internazionali della Colatura di Alici di Cetara, Al Convento, Cetara – SA; Tre Gamberi Gambero Rosso, Bib Gourmand Michelin)
– Pizza Chef Guest: Simone Attolini (Baldoria, Madrid – 2° 50 Top Pizza Europa 2026, 8° 50 Top Pizza World 2026, Migliore Pizzeria in Europa 2026, Best Marketing 2026)
– Team Resident: Roberto Gagliano (Chef), Giuseppe Folgore (Pizza Chef)

– 28 ottobre | GINEVRA (3ª tappa – Luigia)
– Chef Guest: Michelina Fischetti (1 Stella Michelin, Oasis Sapori Antichi, Vallesaccarda – AV)
– Pizza Chef Guest: Ciro Salvo (50 Kalò, Napoli/Londra – Tre Spicchi Gambero Rosso; 5° 50 Top Pizza Italia 2026, 23° 50 Top Pizza World 2026, 4° 50 Top Pizza Europa 2026, Best Friend Food 2026)
– Team Resident: Gennaro Guadagno (Chef), Vincenzo Triggiano (Pizza Chef)

– 29 ottobre | LOSANNA (4ª tappa – Sofia)
– Chef Guest: Simone Testa (Punto Nave, Monteruscello – NA; Miglior Ristorante di Pesce d’Italia 50 Top)
– Pizza Chef Guest: Peppe Cutraro (Vincitore Campionato Mondiale Pizza DOC 2025, Peppe’s, Parigi)
– Team Resident: Diego Navas (Chef), Alessandro Luchetta (Pizza Chef)

– 30 ottobre | AARAU (5ª tappa – Ristorante Nonna – Pizzeria Ninni)
– Chef Guest: Francesco Franzese (già 1 Stella Michelin con Rear Nola, oggi Executive Chef Le Sensya presso The View Hotel 5* Luxe, Agadir)
– Pizza Chef Guest: Raffaele Bonetta (Raf Bonetta Pizzeria, Napoli – Tre Spicchi Gambero Rosso; 26° 50 Top Pizza Italia 2026, 68° 50 Top Pizza World 2026)
– Team Resident: Francesco Carvisiglia (Chef), Ilario Ninni (Pizza Chef)

– 31 ottobre | BERNA (6ª tappa – Dolce Vita)
– Chef Guest: Riccardo Sculli (1 Stella Michelin, Gambero Rosso, Marina di Gioiosa Ionica – RC)
– Pizza Chef Guest: Emanuele Riemma (Pizza Chef e consulente)
– Team Resident: Emmanuele Guarino (Chef), Giuseppe Pellegrino (Pizza Chef)

– 1° novembre | IMMENSEE – LAGO DI ZUGO (7ª tappa – Da Andrea)
– Chef Guest: Silvia Baracchi (1 Stella Michelin, Il Falconiere, Cortona – AR)
– Pizza Chef Guest: Denis Lovatel (Ideatore della celebre Pizza di Montagna, Denis Pizza, Milano – Due Spicchi Gambero Rosso; Pizzerie Eccellenti 50 Top Pizza Italia 2026)
– Team Resident: Andrea Spitaleri (Chef), Carmen Bulla (Pizza Chef)

– 2 novembre | BASILEA (8ª tappa – Aroma)
– Chef Guest: Lino Scarallo (già 1 Stella Michelin, Palazzo Petrucci, Napoli)
– Pizza Chef Guest: Davide Ruotolo (Palazzo Petrucci, Napoli – 3° 50 Top Pizza Italia 2026, 12° 50 Top Pizza World 2026)
– Team Resident: Mauro D’Orazio (Chef); con la partecipazione del founder Stefano Giovannini

– 3 novembre | LUGANO (9ª tappa – Acqua & Farina)
– Chef Guest: Domenico Iavarone (2 Stelle Michelin, Zest, Sorrento)
– Pizza Chef Guest: Mario Cipriano (Pizzeria Cipriano, Firenze – Tre Spicchi Gambero Rosso)
– Team Resident: Davide Bacio (Chef), Castrese Mallardo (Pizza Chef)

– 4 novembre | LUGANO (10ª tappa – Federale 1855)
– Chef Guest: Mariangela Susigan (1 Stella Michelin, La Gardenia, Torino)
– Pizza Chef Guest: Pierdaniele Seu (Seu Pizza Illuminati, Roma – Tre Spicchi Gambero Rosso; 2° 50 Top Pizza Italia 2026, 4° 50 Top Pizza World 2026)
– Team Resident: Arturo Fragnito (Chef), Luca Citterio (Pizza Chef)

A cura della redazione

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