Cherubini: "Così l'Inter ci ha chiesto Chivu. Player trading decisivo per il bilancio del Parma. Il caso plusvalenze una ferita ancora aperta"

Maggio 16, 2026 - 18:12
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L'ex dirigente della Juventus e oggi Ceo del Parma ha spiegato i piani futuri dei gialloblu ripercorrendo il suo passato.

Federico Cherubini è diventato da gennaio 2025 il nuovo amministratore delegato, il CEO per dirla all'americana del Parma Calcio. Un salto importante dopo un percorso dirigenziale iniziato e proseguito a lungo alla Juventus e interrottosi bruscamente per il noto caso plusvalenze. La ripartenza in Emilia è arrivato nel momento più delicato della gestione della famiglia Krause con l'obiettivo di rimanere in Serie A e crescere che è stato completato e che proseguirà ancora nelle prossime stagioni. Intervistato da Calcio e Finanza Cherubini ha raccontato tutti i lati del suo lavoro passato, presente e futuro.


L'APPRODO ALLA JUVE

"Ho giocato fino alla Serie C, poi nelle categorie dilettantistiche mentre lavoravo. A 34 anni mi si presentò l’occasione di diventare dg del Foligno appena promosso in C: lasciai le mie attività perché sentivo fosse la strada giusta. Dopo sette anni sono passato alla Juventus, dove ho ricoperto vari ruoli: dai prestiti al settore giovanile, fino al progetto seconda squadra, per poi affiancare e successivamente sostituire Paratici nell’area sportiva. Alla Juventus il ruolo di ds era più focalizzato sull’area tecnica. Ma mi è sempre piaciuto avere anche una visione più ampia del club, maturata già da dg in Lega Pro. A Parma, da amministratore delegato, sono tornato ad allargare il perimetro delle responsabilità".

PARMA E KRAUSE

"Dal primo giorno a Parma ho respirato l’importanza di questo club. È vero che hanno dimensioni diverse, però parliamo di calcio: qui si respira tanto quello che ha fatto parte del passato glorioso di questa società e anche quello che può essere il futuro. Con questa proprietà credo possano esserci le condizioni per qualche bella storia anche in futuro.

Quella dei Krause è una famiglia, credo che questa sia una cosa importante. In un calcio in cui le vecchie famiglie stile anni ’90 sono sempre meno, è stato fondamentale per una città come Parma aver trovato una proprietà, una famiglia che decide di fare investimenti così importanti".

IL PARMA È UN CLUB CHE VENDE, È FONDAMENTALE PER IL BILANCIO

"Krause ha garantito al Parma la possibilità di rimanere a certi livelli. Sicuramente il percorso è stato difficile perché appena comprato il club il primo anno c’è stata la retrocessione, i tre anni di B sono stati duri. Oggi, con il ritorno in Serie A e la salvezza dello scorso anno, siamo riusciti a fare un lavoro, naturalmente alimentato in maniera prevalente dal player trading, di riequilibrare i conti, arrivando più o meno al break-even.


È evidente che il buon risultato del bilancio di quest’anno, così come quello che speriamo arrivi anche nel prossimo, passano dal player trading. Sono molto orgoglioso del fatto che il lavoro di tutto il team ci ha portato a migliorare ricavi e costi ordinari. È vero che abbiamo incassato una cifra importante dalle cessioni, ma se ci fosse stata quella e un peggioramento sui costi ordinari avrebbe avuto un sapore diverso. Invece abbiamo ridotto i costi e aumentato i ricavi operativi: questo dimostra che c’è attenzione a tutto".

LO STADIO

"Lo stadio Tardini è storico, ma siamo riusciti a ricavare degli spazi per hospitality non previsti. Ne abbiamo diversi, è in atto un processo con l’obiettivo del club di potersi dotare di uno stadio più funzionale, più moderno. Un nuovo impianto?Vedremo con quali modalità e quali tempistiche, ma sicuramente c’è un obiettivo di migliorare l’infrastruttura qui, quindi rimanere al Tardini. Pensando in termini di ricavi, evidente che per toccare numeri che possano incidere per una società dobbiamo guardare anche al di fuori del calcio".

CHIVU ALL'INTER

"All’epoca c’è stata massima correttezza e trasparenza da parte sia di Chivu sia dell’Inter nell’approcciarsi a noi. In realtà formalmente era un allenatore libero perché noi avevamo un’opzione da esercitare. In quei giorni ritenemmo corretto sederci con lui per capire se quello spirito che c’era a febbraio ci fosse anche a maggio, quindi non abbiamo esercitato l’opzione per non creare solo un vincolo che poi dovevamo rompere. Poi è nata l’opportunità Inter ed è stato tutto molto naturale".

SERIE A A 18 O 20 SQUADRE?

"È un tema su cui i club di Serie A strutturalmente saranno divisi perché è evidente che sia un tema di contrasto. Anche lì bisognerebbe ragionare di sistema, non per la Serie A o per Inter, Juventus o Milan. È meglio che siano 18 o rimanere a 20? Se lo chiediamo alle big la risposta la sappiamo, ma il sistema che benefici può avere? Quali sono le ricadute? È evidente che noi oggi siamo in una posizione in cui dobbiamo consolidare la nostra presenza in Serie A, sappiamo che con 20 squadre è più facile riuscirci".

CASO PLUSVALENZE FERITA APERTA

Il caso plusvalenze alla Juventus? È un tema su cui per tre anni io, come tante altre persone coinvolte, ho mantenuto un silenzio quasi sacro per rispetto delle istituzioni sportive, pur non condividendo naturalmente quanto accaduto in quel periodo. Quindi il silenzio rimane nel giudizio di quella vicenda dal punto di vista giuridico e tecnico.


Resta umanamente una ferita profonda in me e in tutte le persone che l’hanno vissuta e che va oltre gli aspetti professionali: quando le vicende hanno aspetti mediatici così violenti e così forti lasciano ferite nelle persone che le vivono, nelle famiglie. Questo mi fa riflettere anche quando guardo ciò che accade ad altre persone per motivi magari sempre legati al mondo dello sport o del calcio. Nel nostro caso è durato qualche anno, quindi è stata anche abbastanza pesante.


Non è possibile che le persone finiscano in certi tritacarne senza poi sapere cosa succede, nella giustizia ordinaria così come nello sport. Ma nello sport leggere qualcosa di cui tu sei protagonista, che può avere effetti negativi o positivi su 15 milioni di persone, ti mette in una condizione complicata"




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