Christian Eriksen non molla dopo la nuova paura: l’esperto lo attacca e lancia l’allarme

09 Luglio 2026 - 18:52
0
Christian Eriksen non molla dopo la nuova paura: l’esperto lo attacca e lancia l’allarme

A un mese dalla nuova, terribile paura vissuta in campo, il futuro di Christian Eriksen torna al centro del dibattito fra gli appassionati di calcio. Il centrocampista danese, 34 anni, ha infatti deciso di non chiudere la propria carriera, proseguire la riabilitazione in patria nonostante il collasso avvenuto il 7 giugno scorso durante un’amichevole contro l’Ucraina. Una decisione che, anche alla luce del primo grandissimo spavento risalente al 2021, apre scenari complessi e divide profondamente medici, tifosi e addetti ai lavori.

Eriksen, nella gara contro gli ucraini, si era accasciato a terra portandosi le mani al petto, lontano dal pallone: l’immagine aveva immediatamente riportato alla mente il dramma di Euro 2020. Il suo ICD (il defibrillatore cardiaco impiantabile), installato dopo quell’epidosio, è intervenuto fornendo una scarica per ristabilire il ritmo cardiaco. Il giorno dopo, dal letto dell’ospedale di Odense, il danese aveva rassicurato tutti: “È una situazione diversa dal 2021, mi sento bene” aveva detto.

La domanda che aleggia da un mese a questa parte è sempre la stessa: Eriksen può davvero continuare a giocare senza rischi? Il Wolfsburg, club con cui il danese ha un contratto fino a giugno 2027, ha comunicato che il giocatore non si unirà alla squadra per l’inizio della preparazione. La scelta, concordata con il direttore generale Dieter Hecking, è chiara: Eriksen seguirà un programma individuale di riabilitazione in Danimarca, restando in contatto con lo staff medico del club.

La decisione di non chiudere la carriera dopo il secondo malore in campo allarma però più di un addetto ai lavori. Le parole più dure arrivano da Henning Molgaard, cardiologo danese, che ha parlato apertamente dei rischi: “La nostra raccomandazione è chiara – riporta la testata danese ‘Bold’ -: competere nello sport d’élite con un ICD è una cosa insolita. Eriksen è collassato di nuovo e potrebbe ricapitare: non possiamo dire quando, ma il rischio è troppo grande. Dovrebbe ritirarsi”.

Un parere che pesa, soprattutto perché molti atleti con ICD hanno scelto di ritirarsi. Un caso citato è quello di Staale Solbakken, oggi ct della Norvegia. Eriksen, però, è certo di quel che fa: nel suo messaggio pubblico dopo il malore del 7 giugno aveva ringraziato medici e compagni, sottolineando che il dispositivo aveva funzionato perfettamente, aggiungendo che si sarebbe dedicato adesso al recupero, alla famiglia e alle vacanze. Adesso, però, l’ex Inter è a un bivio e non tutti sono d’accordo con le sue intenzioni, anzi.

La decisione di Eriksen di continuare la riabilitazione e non fermarsi definitivamente è vista da alcuni come un atto di coraggio, da altri come un rischio enorme. Il Wolfsburg inizierà la stagione l’8 agosto contro il Kaiserslautern, ma al momento nessuno sa se il danese potrà anche solo avvicinarsi al campo.

Leggi l'articolo Christian Eriksen non molla dopo la nuova paura: l’esperto lo attacca e lancia l’allarme su Sportal.it.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Eventi e News

Eventi e News in Italia

Commenti (0)

User