Cinema, XII Castiglioni Film Festival tra Martone e Assayas

10 Luglio 2026 - 12:59
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Roma, 10 lug. (askanews) – Dal 23 al 26 luglio si terrà la XII edizione del Castiglioni Film Festival: quattro giorni di cinema, incontri e formazione, in un dialogo tra opere, autori e pubblico. Il festival unisce una programmazione serale dedicata al cinema contemporaneo a un concorso internazionale di cortometraggi, affiancato dai talk e attività collaterali, confermandosi come uno degli appuntamenti culturali di riferimento della Valdichiana.

Il Festival, organizzato da Farrago Aps in collaborazione con il Comune di Castiglione Fiorentino, ha l’obiettivo di valorizzare il cinema come strumento culturale, sociale e territoriale e si propone come “arma contro i draghi”. “Per la sua dodicesima edizione, il drago dello stemma di Castiglion Fiorentino torna in veste pop e diventa il simbolo del Festival. Il CFF è un’arma contro i draghi. Non quelli delle leggende, ma quelli di ogni giorno: la frenesia, la distrazione permanente, il binge watching, la monotonia, tutto ciò che spegne la curiosità – dichiara il comitato artistico – per qualche giorno il Festival mette in pausa il rumore del quotidiano e ci riporta in modalità umana: ci fa rallentare, incontrarci e tornare a meravigliarci. Perché, in fondo, ognuno di noi ha un drago da combattere”.

Cuore centrale del programma saranno le serate al Cassero che rinnovano l’esperienza del cinema all’aperto all’interno dell’area archeologica di Castiglion Fiorentino. Ogni sera a partire dalle 21:15 il pubblico potrà assistere gratuitamente alla proiezione di un film del panorama cinematografico contemporaneo italiano e internazionale, accompagnata dalla presenza di ospiti del cast artistico o tecnico, al termine delle quali si terranno talk aperti alle domande del pubblico, moderati dalla creator Giulia Calvani. Tra i nomi confermati di quest’anno, la regista Valentina Bertani accompagnerà il film “Le bambine”, in programma per la sera del 23 luglio, mentre il 24 luglio saranno presenti i produttori Marta Donzelli e Gregorio Paonessa per la proiezione del film “Le città di pianura”, titolo vincitore di numerosi Premi ai recenti David Di Donatello. Il 25 luglio sarà la volta di Mario Martone che presenzierà per il film “Fuori” e riceverà uno speciale premio alla carriera. Infine la sera del 26 luglio “Il mago del Cremlino” accompagnato dal regista Oliver Assayas, sarà il film di chiusura del Festival.

Le proiezioni dei corti, anch’esse gratuite e aperte al pubblico, si svolgeranno presso il Teatro Cinema Mario Spina mentre la cerimonia di premiazione avrà luogo domenica 26 luglio. Le sezioni del concorso sono: Nazionale. Internazionale, Documentari. È inoltre prevista una sezione fuori concorso dedicata ai corti Toscani. In questa edizione il concorso ha registrato 484 cortometraggi iscritti, con opere provenienti da oltre 56 paesi diversi registrando una crescita rispetto allo scorso anno che aveva avuto 308 cortometraggi da oltre 10 paesi.

La giuria ufficiale presieduta dal presidente Gregorio Paonessa e composta da Giulia Grandinetti, Raffaele Perillo, Vittoria Spaccapietra, Fabrizio Ciavoni e Alessandro Gori assegnerà i premi di Miglior Cortometraggio Nazionale, Miglior Cortometraggio Internazionale e Miglior Cortometraggio Documentario. A questi premi principali si aggiungono il Premio del Pubblico e il Premio Giuria Giovani. Quest’ultima composta da 20 ragazze e ragazzi provenienti dai licei del territorio e dai poli universitari della regione.

In programma anche talk, come “Anatomia di una catena: dall’idea alla distribuzione, il diritto d’autore” con Valerio Antonini, la presentazione del libro “È un’impresa fare film” con l’autore e produttore Carlo Cresto-Dina e la masterclass “Ultrafake: perché le AI non possono fare arte” con il regista Andrea Gatopoulos. Novità dell’edizione sono gli spazi dedicati al networking e allo scambio professionale, pensati come luoghi informali di incontro tra autori, produttori, giurati e operatori del settore che possono accreditarsi.

Luca Bizzarri, Direttore Artistico del Castiglioni Film Festival, ha dichiarato: “Il Castiglioni Film Festival giunge alla sua dodicesima edizione, consolidando il percorso avviato lo scorso anno e rafforzando la propria identità come spazio di incontro tra pubblico, autori e professionisti del cinema. Dopo un’edizione che ha segnato un nuovo inizio, il CFF 2026 prosegue nel lavoro di crescita artistica e organizzativa, ampliando le attività e rafforzando il dialogo tra cinema, territorio e nuove generazioni. Questa edizione guarda al futuro con maggiore consapevolezza: il CFF vuole essere non solo un appuntamento culturale estivo, ma una piattaforma stabile di scoperta, formazione, scambio e comunità, pensato come un festival da vivere con tranquillità, senza sovrapposizioni e senza fretta. Un programma che permette di fermarsi per una proiezione o di passare più tempo insieme, tra cinema, incontri e conversazioni. Partecipare al CFF significa anche attraversare il paese, incontrare chi lo abita, sentire che il cinema si intreccia con la vita del luogo”.

[Dal 23 al 26 luglio quattro giorni di cinema, incontri e talk|PN_20260710_00048|gn00 in02||10/07/2026 12:33:25|Cinema, XII Castiglioni Film Festival tra Martone e Assayas|Cinema|Spettacolo]

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