Clan dietro la contestazione? Lotito rilancia con lo stadio Flaminio

03 Luglio 2026 - 17:36
0
Clan dietro la contestazione? Lotito rilancia con lo stadio Flaminio

Mondo Lazio in subbuglio. Il partecipatissimo corteo anti – Lotito, che ha richiamato circa 20mila tifosi della Lazio in piazza, non passa inosservato. La risacca lasciata dalla marea di gente che ha invaso Roma Nord chiedendo al presidente della Lazio la “libertà”, rischia di trasformarsi in una pericolosa corrente di ritorno che può trascinarsi dietro i dubbi legati alla possibile presenza della malavita organizzata romana.

Clan dietro la contestazione? Lotito rilancia con lo stadio Flaminio
Claudio Lotito, presidente della Lazio

La raccolta fondi che porta all’uomo dei Senese

La protesta del popolo laziale, condivisa su ogni canale possibile, si lega ad alcune opacità. In primis, gli estremi legati alla raccolta fondi del corteo. A insospettire gli investigatori, la società intestataria degli Iban per la donazione, la Noi Oltre 365, una società a responsabilità limitata intestata a due donne: Francesca Teodoli e Alessia Abramo. Entrambe sono incensurate ma Alessia è la figlia di Ettore, meglio noto in certi ambienti della malavita romana come “Pluto”, uno dei più noti trafficanti di droga della Capitale, vicino alla famiglia Senese nonché braccio destro di Fabrizio Piscitelli, alias “Diabolik”, ucciso nel 2019 al Parco degli Acquedotti.  Attualmente, Abramo sta scontando la pena in carcere dopo la condanna legata all’inchiesta “Grande Raccordo Anulare”.

Il disappunto di Lotito: “Intorno a me clima che non rende merito a quanto ho fatto”

E Claudio Lotito? Il presidente della Lazio era presente al convegno “I grandi eventi sportivi: il Modello Roma”, tenutosi in Campidoglio e nel suo intervento da relatore non ha nascosto un certo disappunto sulla manifestazione che ne contesta la gestione: “Intorno alla mia persona c’è un clima che non rende merito a tutto quello che ho fatto. Con Lotito risultato garantito, questo lo ricordo sempre. Sono in difficoltà anche da senatore, perché quando uno viene male interpretato si arriva a dei concetti sbagliati”. Anche il sindaco Roberto Gualtieri, a margine dell’evento, ha parlato della grande partecipazione popolare della manifestazione: “Non commento le parole di Francesco Rocca che ha il diritto di partecipare ed empatizzare con il sentimento dei tifosi. Sono questioni che non ricadono sull’amministrazione”.

Il rilancio del presidente: “Flaminio casa della Lazio”

L’unica certezza è che Claudio Lotito non ha alcuna intenzione di lasciare la Lazio. Anzi, raddoppia l’impegno e fissa come prossimo obiettivo la nuova “casa” biancoceleste, individuata appunto nello stadio Flaminio, laddove è stato aspramente contestato: “Il progetto dello stadio Flaminio rappresenta una grande opportunità per Roma. Recuperare questa infrastruttura, oggi in pieno stato di abbandono, significa anche riscattare un quadrante della città e restituirle la possibilità di viverlo tutto l’anno. Le nuove strutture devono essere attrattive, moderne.  Roma non deve temere di avere grandi impianti. Basti pensare a Londra: è una citta che riesce a ospitare tornei internazionali, concerti e manifestazioni internazionali. Questa non è una missione di Lazio o Roma, ma dell’intera città”.

L'articolo Clan dietro la contestazione? Lotito rilancia con lo stadio Flaminio proviene da Affaritaliani.it.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User