Commercio, Rossi (Optime): necessarie norme semplici per mercato Elettronica
Roma, 17 giu. (askanews) – “Il mercato dell’Elettronica e delle Tecnologie Domestiche necessita di norme semplici ma applicate in maniera uniforme e capillare”. Il presidente dell’Osservatorio Optime, Davide Rossi, sottolinea la necessità di regole chiare per il mercato della tecnologia di consumo e, nel suo intervento alla presentazione del rapporto Optime 2026 si rivolge direttamente al legislatore ritornando sul problema della concorrenza asimmetrica tra rivenditori e piattaforme di intermediazione.
“Abbiamo sostenuto fin dal primo rapporto annuale, presentato alla Camera di Commercio di Roma nel 2018 – ha spiegato Rossi -, che il principio ‘stesso mercato, stesse regole’ fosse imprescindibile. Le recenti azioni a livello europeo, come l’iniziativa su Temu, ribadiscono l’importanza di regole chiare per prodotti sicuri e conformi”. Secondo il presidente dell’Osservatorio Optime, “non è tollerabile che si introducano in qualche Paese europeo, e da lì senza controlli in tutti gli Stati dell’Unione, prodotti dannosi o non certificati; questo a tutela anzitutto delle Cittadine e dei Cittadini Europei ma ovviamente anche per evitare sottrazioni indebite di fatturato agli operatori legali. Questa non è solo concorrenza sleale, è un furto vero e proprio!”.
Il presidente di Optime, illustrando il rapporto, si è poi soffermato sul tema della sostenibilità ambientale. “Va ammesso – ha detto – che questo argomento viene talvolta affrontato con azioni di routine che non vanno veramente ad incidere sullo scenario complessivo: serve più concretezza. Lo spettro di argomenti collegati è ampio: dalle certificazioni energetiche alla riparabilità, fino alla lotta al greenwashing e ovviamente al finanziamento dei sistemi gestione dei Raee, rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche”.
Secondo Rossi “un focus importante resta centrato sulla gestione dei Raee su due profili distinti ma assolutamente collegati: il contrasto all’evasione degli eco-contributi e l’incremento della raccolta. È innegabile che negli anni alcuni risultati sono stati ottenuti ma l’Europa ci pone obiettivi tanto ambiziosi da apparire del tutto irraggiungibili. Serve però un cambio di passo per almeno provare ad avvicinarsi al 60% della raccolta rispetto all’immesso sul Mercato (siamo fermi a meno del 40%)”.
Il presidente di Optime avanza quindi una proposta: “riteniamo sia essenziale la creazione di una task force congiunta pubblico-privato. Optime è pronta a fare la propria parte e in tal senso prevediamo di incontrare a breve il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica oltre ovviamente ai Carabinieri Forestali cui è demandata tutta l’attività di controllo sui Raee”.
Sul tema “innovazione del commercio: sfide, rischi e opportunità”, dal punto di vista di Optime il presidente Rossi sottolinea che corre l’obbligo di “richiamare le piattaforme social, segnatamente Instagram e Tik Tok a una vigilanza più rigorosa contro venditori abusivi. Comprendendo – ha spiegato – che non è materialmente possibile controllare tutti i contenuti postati da miliardi decine di milioni di utenti, proporremo a queste piattaforme di impostare forme paritarie di collaborazione. Auspichiamo – ha aggiunto Rossi – di poter realizzare accordi che consentano il cosidetto notice and take down, ovvero il sistema già applicato con successo per la lotta alle violazioni del diritto d’autore consistente nella segnalazione di violazioni da parte dei soggetti interessati e nella immediata rimozione dei contenuti illegittimi”.
Affrontando, infine, il tema dell’Intelligenza Artificiale, il Presidente Optime ha affermato che “non possiamo prescindere dall’appello di Leone XIV: let’s disarm it – disarmiamola ! Togliere le armi all’Intelligenza Artificiale significa certamente nelle alte parole del Papa usarla per il bene e non per il male. Per creare e non per distruggere. Per la pace e non per la guerra”.
Riferendosi sempre alle parole del Papa, il presidente di Optime ha sottolineato che “calando nel nostro settore economico il monito del Santo Padre possiamo certamente cogliere l’invito ad usare l’Intelligenza Artificiale per migliorare il commercio, per facilitare la logistica, per agevolare i clienti e gli stessi addetti delle nostre imprese. Sarà invece nostro compito come Optime – e missione specifica affidata ai professionisti che incaricheremo – quella di scovare e segnalare alle Autorità competenti e alla Magistratura, tutte quelle forme di manipolazione e circonvenzione rese possibili dalle immense potenzialità della tecnologia”.
A conclusione del suo intervento Rossi è stato chiaro: “combatteremo ad armi pari: le nostre tecnologie di intelligenza artificiale buona incaricate di stanare le tecnologie cattive. Sara però poi l’intervento umano, ovvero dello Stato, a chiudere la partita. Dobbiamo farlo, possiamo farlo, penso che sarà entusiasmante farlo. Partiremo presto con il primo caso pilota”.
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