Commodore Datasette 1530 rinasce in un boombox vintage
Il Datasette 1530, storica periferica abbinata al Commodore 64, torna a far parlare di sé attraverso un inedito progetto grazie al quale è stato trasformato in una radio portatile dall’aspetto vintage. A proporre la reinterpretazione del dispositivo ci ha pensato Jan Derogee, ingegnere specializzato in retrocomputing, che ha illustrato le diverse fasi del processo.
DA LETTORE PER I GIOCHI A BOOMBOX A CASSETTE
Il Datasette costituiva negli anni Ottanta la soluzione più economica sul mercato per la lettura e memorizzazione dei dati. L’unità sfruttava delle comuni cassette a nastro, convertendo le informazioni digitali in segnali analogici a impulsi. La comunicazione con il computer avveniva attraverso un connettore proprietario a 12 pin che gestiva alimentazione, controllo del motore e trasmissione del segnale. Nonostante la sua lentezza, pari a pochi decine di byte al secondo, questo sistema rese accessibile il software domestico a milioni di utenti.
Derogee ha quindi deciso di sfruttare il meccanismo presente nell’unità e trasformarlo nel Commodore 1530 Boombox. Il progetto ha mosso i primi passi cinque anni fa, con una pausa di qualche anno in mezzo dovuta alla scelta del modello di Datasette più adatto tra quello prodotto a Taiwan e quello giapponese. Alla fine Derogee ha optato per la versione prodotta in Giappone, poiché dotata di più supporti sul telaio in plastica e quindi più comoda per le integrazioni del caso.
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