Como, si apre l'asta in Premier League per Martin Baturina: Aston Villa, Manchester e anche il Tottenham di De Zerbi ci pensano, quanto vale sul mercato
Il gioiello croato è entrato nel mirino dei club inglesi, ma Fabregas non concede sconti
“Se c’è un’offerta, stiamo a sentire. Se ci piace accettiamo, ma non abbiamo paura di rifiutare. La scorsa estate abbiamo rimandato al mittente un’offerta da 60 milioni per Assane Diao, non posso dire da chi. E in inverno anche un’altra da 40 per Jayden Addai”. Mirwan Suwarso, presidente del Como ha le idee piuttosto chiare su come il progetto del club lombardo, fresco di prima storica qualificazione alla Champions League, debba svilupparsi.
Investimenti per continuare a crescere sì, di pari passo con l'aumento dei ricavi che la partecipazione all'Europa che conta e con la ristrutturazione di uno stadio “Sinigaglia” che diventi più funzionale per generi nuove forme di introiti. Ma, al tempo stesso, non potrà essere ignorato un aspetto sempre fondamentale come il player trading, quasi necessario per essere competitivi e sostenibili in un ecosistema particolare come quello italiano.
GIOIELLO BATURINA
In questa ottica, è fisiologico ed inevitabile che i gioielli sui quali il Como ha puntato nelle ultime stagioni e che l'allenatore Cesc Fabregas ha avuto il merito di valorizzare all'interno del suo sistema di gioco votato sempre all'attacco e ad una proposta calcistica moderna e godibile. Tra di loro figura anche Martin Baturina, reduce da un'esperienza formativa come quella dei Mondiali (4 partite e un goal il suo bottino) dopo aver già mostrato sprazzi del suo grande potenziale prima in Champions League con la maglia della Dinamo Zagabria e poi in un campionato tosto come la Serie A, in cui è diventato un perno con Nico Paz della cavalcata verso il quarto posto grazie anche alle 6 reti e ai 3 assist messi a segno in 29 apparizioni.
TRE CLUB IN PRIMA FILA
Il classe 2003 croato, acquistato un'estate fa per poco meno di 20 milioni di euro, è diventato molto in fretta uno dei pezzi pregiati della collezione di Fabregas. Tanto da aver attirato le prime manifestazioni di interesse dall'estero ed in particolare da un campionato molto ricco e molto ambito per chiunque come la Premier League. Aston Villa, Manchester United e anche il Tottenham di Roberto De Zerbi sono i club che hanno acceso i riflettori su Baturina nelle ultime settimane e tutti quanti sono stati protagonisti di un attivismo piuttosto importante in queste settimane di mercato. La squadra allenata da Unai Emery, che ha già salutato Digne e Tielemans, è pronta a passare all'incasso per Rogers e reinvestirà i quasi 140 milioni di euro messi sul piatto dal Chelsea. Lo United non ha intenzione di fermarsi agli acquisti dello stesso Tielemans e Andrey Santos e tratta pure per Manu Koné con la Roma. Il Tottenham infine, non sazio dei circa 280 milioni spesi per van Hecke, Mateus Fernandes e Tonali, vuole rinforzare ulteriormente il proprio organico.
IL COMO SPARA ALTISSIMO
Il Como per il momento registra, prende nota e prende atto di quanto Baturina sia apprezzato nel campionato più importante e competitivo al mondo ma, riprendendo le parole del presidente Mirwan Suwarso, non è attratto dall'idea di cedere tanto per farlo. Se offerte concrete dovessero palesarsi, verrebbero certamente considerate ma quello che filtra dai vertici dirigenziali del club lombardo è che servirà la classica proposta irrinunciabile per far vacillare i fratelli Hartono, proprietari del Como. La stampa inglese è convinta che 80 milioni di euro potrebbe essere l'offerta giusta.
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