Consinee Group va oltre il cashmere, tra arte e fashion project

24 Giugno 2026 - 10:52
0
Consinee Group va oltre il cashmere, tra arte e fashion project
https://www.pambianconews.com/wp-content/uploads/2026/06/Consinee.jpg

Squadra che vince non si cambia. Consinee, leader globale cinese nel mercato dei filati pregiati e delle fibre di cashmere da filiera certificata e sostenibile, è tornata a fare tandem con Sara Sozzani Maino e Galib Gassanoff durante Pitti Immagine Uomo (16-19 giugno). Il team ha presentato il secondo capitolo del dialogo creativo intitolato ‘Suspended Grounds: Textile becomes surface. Surface becomes language’. Per la prima volta in sei anni, questa stagione l’installazione è stata allestita nel Cavedio del Padiglione Centrale della Fortezza da Basso.

“Questa è la nostra sesta partecipazione a Pitti Uomo in Italia. Dallo spazio all’ingresso della Fortezza, a una sede dedicata, fino ad arrivare a una posizione centrale all’interno della manifestazione, abbiamo realizzato il nostro percorso passo dopo passo”, ha spiegato a Pambianconews Boris Xue, presidente di Consinee. “Nel corso delle nostre partecipazioni a Pitti Uomo, siamo passati dal tema del riciclo a quello della rigenerazione, fino ad arrivare oggi alla valorizzazione delle materie prime stesse. Ciò che presentiamo non è soltanto abbigliamento, ma una vera e propria espressione artistica e culturale, capace di trasmettere a un numero sempre maggiore di brand internazionali del lusso il valore e il potenziale dei nostri materiali”, ha concluso il manager durante la manifestazione fiorentina.

‘Suspended Grounds: Textile becomes surface. Surface becomes language’

Stagione dopo stagione Consinee ha dato vita a una piattaforma creativa non destinata al commercio, ma concepita come spazio di ricerca e narrazione. Un progetto in costante evoluzione, capace di generare linguaggi sempre nuovi, liberi e stimolanti, a partire dal titolo. “”Suspended Grounds: Textile becomes surface. Surface becomes language’ esplicita l’idea di far vedere superfici di maglieria quando dal filato si crea una superficie. Questa idea ha dato vita ad arazzi o dei canvas rettangolari che sono in realtà anche indossabili. I tessuti in istallazione possono sembrare piatti ma quando si indossano, si drappeggiano in modo diverso sul corpo”, ha spiegato Gassanoff, founder del marchio Institution, a Pambianconews. La collezione trae ispirazione dai tappeti, reinterpretati come paesaggi culturali e tattili. Queste superfici tradizionalmente radicate e funzionali sono state sollevate, trasformate e ricontestualizzate utilizzando i filati di Consinee Group. La scelta dei materiali ha visto anche l’utilizzo di altre fibre oltre al tradizionale cashmere, usufruendo dell’ampia offerta di filati di Consinee e aprendo a nuove esplorazioni materiche per mettere in risalto la morbidezza, i ricchi contrasti tattili e l’elevata qualità delle fibre. “Questa stagione abbiamo lavorato con vari filati molto diversi dalla stagione scorsa, vari tipi di seta, misto cashmere, cotone, tencel, alcuni filati tech sviluppati in laboratorio da Consinee Group”, ha concluso il designer.

‘Suspended Grounds: Textile becomes surface. Surface becomes language’

La direzione artistica del progetto è stata affidata a Sara Sozzani Maino, creative director della Fondazione Sozzani. Come si combina il talento di un giovane creativo come quello di Galib Gassanoff con un’azienda così consolidata come Consinee Group? “È un po’ una scommessa, credo che alla fine vinca la creatività e penso che Galib ha dimostrato già negli ultimi anni quanto la libertà di essere creativi possa portare risultati, inoltre che un gruppo come Consinee dia la libertà a un giovane creativo di esprimersi come vediamo oggi è fondamentale, solo la libertà lascia spazio a una creatività pura e vera”.

Attraverso la maglieria si traducono in forme indossabili e spaziali, portatrici di tracce di memoria, ornamento e tempo. Prende così forma un linguaggio inedito, in cui i filati sostituiscono il pigmento, le tecniche si fanno pennellate. “‘Suspended Grounds: Textile becomes surface. Surface becomes language’ arriva alla fase finale dopo aver mostrato la parte di artigianalità, di saper fare a mano ma anche di sogno. Il capo parla, dai filati sospesi si passa a indumenti che possono essere indossati tutti i giorni. È una moda costruita un po’ per sognare, come fossero pezzi d’arte, ma anche per esplicitare la funzione d’uso”, ha concluso Sozzani Maino.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User