Conte, dalle mascherine del Covid a Nova: le partite aperte del leader del M5S

06 Luglio 2026 - 16:28
0
Conte, dalle mascherine del Covid a Nova: le partite aperte del leader del M5S

Tre, il numero perfetto e anche il numero dei fronti aperti con cui Giuseppe Conte, leader del Movimento Cinque Stelle, dovrà fare i conti nelle prossime settimane: l’inchiesta sulle mascherine acquistate durante l’emergenza Covid, la costruzione del campo largo con Pd e Avs, e il debutto milanese di Nova, il progetto di programma scritto “dal basso” con i cittadini. Tre partite diverse, ma tutte importanti.

La questione mascherine

Da quasi due anni Conte chiede di essere ascoltato dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sulla gestione dell’emergenza sanitaria, senza però ottenere una convocazione. Il tema è tornato d’attualità nelle ultime settimane, dopo la chiusura di un contenzioso legato a una fornitura di mascherine che ha comportato per lo Stato un risarcimento di 100 milioni di euro, cifra che la maggioranza attribuisce alla gestione commissariale dell’epoca guidata da Domenico Arcuri.

Ospite di Nicola Porro a “Quarta Repubblica”, Conte ha difeso l’operato dell’ex commissario, ricostruendo il contesto di emergenza in cui vennero prese le decisioni sull’approvvigionamento dei dispositivi di protezione, e si è detto pronto persino a dimettersi da parlamentare pur di essere audito. Dal centrodestra arrivano però pressioni per accelerare i lavori della Commissione, con Fratelli d’Italia che chiede approfondimenti su alcuni legami professionali emersi attorno alla vicenda. È un fronte che espone Conte su due versanti: da un lato la pressione giudiziaria e mediatica sul suo passato da presidente del Consiglio, dall’altro l’accusa politica di sottrarsi al confronto diretto in commissione.

Proprio di recente il leader pentastellato ha ribadito – in un’intervista al Corriere della Sera – la sua volontà di dimettersi dalla commissione d’inchiesta sul Covid, ma solo quando verrà fissata la data della sua audizione. Un rinvio che sarebbe, a suo dire, un’escamotage della maggioranza per usare la commissione parlamentare come strumento politico. “Il presidente Lisei di FdI continua a non rispondermi, salvo attaccarmi ogni giorno con dei video deliranti”, ha detto Conte, accusando la maggioranza di aver messo in piedi un “circo per alimentare una campagna del fango con i giornali e le trasmissioni tv dei loro amici”.

“Pensano di intimorirmi, ma a Palazzo Chigi, dove hanno orchestrato tutto, non mi conoscono bene. Mi possono vivisezionare, non troveranno mai l’ombra di un interesse privato. Credo sia questo che li faccia impazzire. Non si capacitano che io non abbia approfittato quando ero a Palazzo Chigi dell’emergenza per arricchire me o i miei amici”, le parole dell’ex presidente del Consiglio. E proprio a Lisei il presidente M5S avrebbe inviato una lettera questa mattina, per chiedere nuovamente di conoscere la data della sua audizione, e anche per “spazzare via le false e menzognere accuse” che gli vengono rivolte.

Leggi anche: Renzi ancora sulla foto del campo largo: “Tra una foto con Conte e Bonelli e una con Obama, la scelta è facile”

Il campo largo

E poi c’è il fronte delle alleanze. Conte prova a consolidare l’asse con Elly Schlein, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli, che a metà giugno si sono ritrovati insieme a Roma per fissare due appuntamenti pubblici, l’8 luglio a Napoli e il 15 a Padova, dedicati al programma della coalizione progressista.

Conte, dalle mascherine del Covid a Nova: le partite aperte del leader del M5S

La principale riguarda la leadership: alcuni sondaggi hanno mostrato Conte in vantaggio su Schlein in un’ipotetica sfida diretta, mentre altre rilevazioni più recenti capovolgono il quadro a favore della segretaria dem. Lo stesso Conte ha rilanciato l’ipotesi di scegliere il candidato premier con un metodo più ristretto rispetto alle primarie aperte, sul modello già usato per alcune Regionali, puntando sul criterio della maggiore competitività elettorale. Una posizione che dentro il Pd ha riaperto il dibattito sulla tenuta della leadership di Schlein, con alcuni esponenti dem che spingono per una soluzione alternativa. Resta poi il nodo della cosiddetta “gamba centrista”, con Italia Viva che si muove ancora fuori dal perimetro della coalizione.

 Intanto, intervenendo a Sky Tg24, il Presidente M5S ha rilanciato le primarie come “un ottimo strumento per alimentare il processo di partecipazione dei cittadini e allargare il perimetro della coalizione”. Si tratta però di questioni, assicura, che saranno affrontate a tempo debito. Ora la priorità è il programma, la ricerca della soluzione migliore “per essere competitivi e mandare a casa il governo”.

Il progetto Nova

Intanto, Conte porta avanti il percorso di “Nova – Parola all’Italia”, il processo di ascolto lanciato dal Movimento 5 Stelle per scrivere insieme ai cittadini il programma di governo. Il progetto chiuderà la sua fase finale il 19 e 20 settembre a Milano, dopo una prima fase che ha coinvolto 100 spazi di partecipazione e oltre 16.500 persone, molte delle quali non iscritte al Movimento. Per Conte, Nova è la carta con cui si presenta al tavolo del campo largo non da semplice alleato, ma da leader di una forza che porta un proprio mandato programmatico costruito dal basso. In questo senso il progetto milanese diventa funzionale anche al nodo delle alleanze, offrendo a Conte una base di legittimazione autonoma nel momento in cui si discute di chi debba guidare la coalizione contro il centrodestra.

I tre fronti si intrecciano più di quanto sembri. L‘inchiesta sulle mascherine potrebbe condizionare l’esito della partita (ancora aperta) del campo largo. Nova, invece, offre a Conte una vetrina per consolidare consenso e presentarsi a settembre, quando si aprirà il tavolo sul perimetro della coalizione, con una proposta programmatica già pronta. Come andrà a comporsi questo triplice equilibrio si capirà solo nelle prossime settimane, tra le piazze dell’8 e 15 luglio e l’appuntamento di Milano a settembre.

LEGGI LE NEWS DI POLITICA

L'articolo Conte, dalle mascherine del Covid a Nova: le partite aperte del leader del M5S proviene da Affaritaliani.it.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User