Coppa del Mondo di fioretto, l'Italia firma cinque podi a Istanbul: successi per Favaretto e Macchi

Maggio 03, 2026 - 11:30
0 4
Coppa del Mondo di fioretto, l'Italia firma cinque podi a Istanbul: successi per Favaretto e Macchi

È un’Italia da ben cinque podi quella che si congeda dalle gare individuali di Istanbul (Turchia), sede dell’atto di Coppa del Mondo di questo fine settimana per quanto riguarda il fioretto. Nella giornata dedicata allo svolgimento dei due tabelloni principali da 64 (foto FIS), infatti, Martina Favaretto ha conquistato il primo posto nella competizione femminile vincendo nella finale contro Arianna Errigo (seconda) mentre al maschile ad ottenere la vittoria è stato Filippo Macchi, con Tommaso Marini e Giuseppe Franzoni che hanno condiviso la terza piazza.

Indomabile Favaretto, che ha messo in bacheca l’11° successo di sempre in una sfida del massimo circuito internazionale nonché la terza stagionale dopo quelle riportate rispettivamente a novembre ed aprile nell’opening di Palma di Maiorca (Spagna) e nell’ultima tappa disputata al Cairo (Egitto). La ventiquattrenne di Camposampiero ha fatto la voce grossa anche nella capitale anatolica, avendo ragione dell’azzurra Elena Tangherlini (15-7), della transalpina Anita Blaze (15-4), delle altre due italiane Carlotta Ferrari (15-8) ed Anna Cristino e dell’atleta individuale neutrale Vladislava Peniushkina (15-4). In finale, poi, è stata protagonista del quarto derby tricolore della giornata contro Errigo, alla quale (sotto 12-14) ha cancellato tre match point consecutivi per prevalere alla stoccata decisiva (15-14).

Va rimarcato, tuttavia, pure il cammino della trentasettenne di Monza, che ha posto il sigillo sul 63° podio in carriera in Coppa del Mondo nonché sul secondo stagionale dopo la piazza d’onore centrata lo scorso febbraio in occasione del Grand Prix di Torino. La veterana azzurra infatti, prima della battuta d’arresto nell’ultimo atto, era riuscita a mettere in riga la francese Alicia Audibert (15-7), la tedesca Leonie Ebert (15-6), l’altra azzurra Alice Volpi (15-9), l’americana Carolina Stutchbury (15-14) e l’altra transalpina Pauline Ranvier (15-5).

Un Macchi tirato a lucido, quindi, si è tolto la soddisfazione del secondo successo in carriera in Coppa del Mondo dopo quello centrato nel marzo del 2025 a Lima (Perù). Il ventiquattrenne di Pontedera, argento olimpico in carica, ha messo a segno sei vittorie consecutive avendo la meglio sul giapponese Kyosuke Matsuyama (15-8), sullo statunitense Miles Chamley-Watson (15-9), sullo schermidore di Hong Kong Chun Yin Ryan Choi (15-11), sull’altro americano Marcello Olivares (15-3), sul compagno di squadra Tommaso Marini (15-4) e nell’atto finale sull’atleta individuale neutrale Egor Barannikov (15-8).

Comunque degno di nota anche il cammino di Marini che, prima di arrendersi in semifinale davanti al connazionale, ha sconfitto nell’ordine l’atleta di Hong Kong Shing Him Harris Ho (15-7), il canadese Borys Budovskyi (15-4), lo statunitense Nick Itkin (15-8) ed il nipponico Kazuki Iimura (15-7), siglando quello che rappresenta il suo 13° podio personale di sempre (il primo in quest’annata) sulle pedane del massimo circuito internazionale.

Prima gioia della carriera in Coppa del Mondo, infine, per Franzoni che, dopo essere transitato attraverso gli assalti preliminari, nel tabellone principale ha estromesso lo spagnolo Carlos Llavador (15-12), l’ungherese Gergely Toth (15-10), l’altro azzurro Guillaume Bianchi alla stoccata decisiva (15-14) ed il britannico Jaimie Cook (15-11), prima di essere costretto ad alzare bandiera bianca solo nella semifinale davanti al già citato Barannikov, impostosi in virtù del punteggio di 15-12. (agc)

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User