Corso Podestà, alberi tagliati con protesta. Coppola: “Sul verde c’è tutto da costruire, serve tempo”

Maggio 04, 2026 - 11:52
0 2
Corso Podestà, alberi tagliati con protesta. Coppola: “Sul verde c’è tutto da costruire, serve tempo”
Generico maggio 2026

Genova. Sono stati abbattuti questa mattina i due pini a rischio crollo in corso Podestà, così come annunciato sabato dal Comune dopo i monitoraggi e il tavolo con la Soprintendenza. Insieme agli operai di Aster si sono presentati sul posto anche alcuni attivisti delle associazioni ambientaliste che avevano lanciato un presidio di protesta.

“Sembra che davvero il tempo si sia fermato e che non si voglia imparare dagli errori del passato. Ed è questa è la cosa che più rattrista – l’accusa lanciata dal Circolo Nuova Ecologia -. Errori che sono sempre gli stessi, immutabili nel tempo: carenza di cura e mantenimento, di programmazione, di trasparenza, di risorse, di organizzazione e carenza di comunicazione, quest’ultima sempre a cose fatte, più una presa in giro che una vera comunicazione istituzionale rispettosa della cittadinanza”.

“La questione non è il singolo albero – commenta Giorgio Scarfì -. La questione è la gestione, l’informazione, la trasparenza, la conoscenza nelle sedi opportune (consulta del verde, tavoli tecnici, commissioni) delle informazione e delle decisioni. Ripianteranno gli alberi? E ci mancherebbe altro, ma basta girare in città (anche in Corso Podestà) per vedere che questo non succede, o succede tardi e male (alberi di grandezze inferiori e alberi piccoli, al risparmio). In tutto ciò c’è una continuità sostanziale con le politiche della giunta precedente. I cambiamenti, se ci sono, non li vede nessuno

Questa non è un’amministrazione che se ne frega del verde – ha risposto l’assessora Francesca Coppola in un video sui social -. Da architetta paesaggista dico che non ci sarebbe nessun beneficio nell’abbattere più alberi. Siamo gli unici che in 13 anni sono riusciti a rendere operativo il censimento arboreo: chiaramente è perfettibile, non è ancora completo ma ci stiamo lavorando. Siamo i primi che a fronte di un taglio problematico abbiamo portato le associazioni a vederlo con mano quando le prove inconfutabili dicono che è inevitabile. Abbiamo stanziato 60mila euro per il piano del verde. Siamo la prima amministrazione che parla di depavimentazione. A breve ci sarà un protocollo firmato da ufficio del verde e Aster che darà indirizzi sulle procedure che metteremo in atto ogni volta che si parla di monitoraggio e programmazione sugli alberi. È tutto da costruire perché prima non era mai stato fatto. Abbiamo bisogno di tempo. Da fare c’è tantissimo, l’impegno è tanto”.

Coppola ha ricordato che i due pini domestici sono risultati entrambi in classe D (cioè a rischio crollo) nell’ambito del monitoraggio avviato dopo la caduta di un pino proprio in corso Podestà un mese e mezzo fa. “Non è vero che nel 2025 erano state fatte prove, quelle precedenti risalgono al 2023″. Era stata l’assessora a chiedere di definire, oltre alle analisi Vsa e alle prove di trazione, un’ulteriore indagine Qtra per definire le condizioni col massimo rigore scientifico. Gli alberi verranno sostituiti con esemplari di pino d’Aleppo: “Il reimpianto verrà eseguito a ottobre per un migliore attecchimento delle radici”, ha concluso Coppola.

 

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User