Cos’è che fa venire i capelli bianchi?

Maggio 13, 2026 - 06:32
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Cos’è che fa venire i capelli bianchi?

Quali sono le cause capelli bianchi? Non fraintendetemi. Ci sono donne nate per portare i capelli bianchi o grigi, ma io non sono una di loro.

I miei primi capelli bianchi, anzi no, il mio primo capello bianco ha fatto la sua comparsa a 27 anni. Ricordo ancora quella sera in cui mia sorella mi ha guardata e, indicando un punto ben preciso dell’attaccatura, ha fatto il grande annuncio. Da allora è passato qualche anno. La situazione non è idilliaca, perché purtroppo i miei capelli bianchi si sono concentrati nella parte frontale della chioma, ma nemmeno così drammatica come quella di amiche che già a 30 anni erano costrette a farsi la tinta una volta al mese.

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Mio papà ha iniziato ad ingrigire in tarda età, quindi ho pensato che l’età non fosse un fattore così determinante. Ma allora cosa? I soliti noti, come genetica, stress e stile di vita? Magari anche la razza, perché di asiatici con i capelli bianchi ne ho visti davvero pochi. Facendo ricerca, sono arrivata a uno studio sui fenomeni che causano l’ingrigimento dei capelli, conosciuto anche come canizie. Ecco cosa ho scoperto.

Cause capelli bianchi

Il colore dei capelli dipende dalla melanina, il pigmento prodotto da cellule chiamate melanociti all’interno del follicolo pilifero. Quando la produzione di melanina diminuisce o si blocca, i capelli diventano grigi o bianchi.

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Questo processo non dipende solo dall’età. Entrano in gioco molti fattori: genetica, stress, alimentazione, inquinamento, ormoni, malattie e stile di vita.

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Lo stress ossidativo, il vero nemico dei capelli pigmentati

Durante la crescita del capello si produce naturalmente molto stress ossidativo, cioè un accumulo di molecole instabili conosciute come radicali liberi. Queste molecole possono danneggiare DNA, proteine, cellule del follicolo e i melanociti.

Quando i capelli iniziano a diventare bianchi, si accumula soprattutto perossido di idrogeno che blocca un enzima fondamentale chiamato tirosinasi, indispensabile per produrre melanina. (Ironicamente è il processo necessario per evitare la comparsa di macchie scure sulla pelle).

Con l’età aumentano i radicali liberi, diminuiscono gli antiossidanti naturali, le cellule staminali dei melanociti si esauriscono e il follicolo perde la capacità di produrre pigmento. In pratica, con l’età capelli bianchi sono inevitabili, dato che il corpo diventa meno efficiente nel neutralizzare questi danni a causa della diminuzione delle difese antiossidanti naturali. Di conseguenza il follicolo entra in una sorta di invecchiamento biologico e perde gradualmente la capacità di colorare il capello. E così ho definitivamente abbandonato l’idea di svegliarmi una mattina con i capelli bianchi scomparsi.

La genetica tra le principali cause capelli bianchi

La genetica resta comunque il fattore più importante. Alcune persone sono programmate per iniziare a ingrigire molto presto, altre molto più tardi.

Diversi geni regolano infatti la produzione di melanina, la sopravvivenza dei melanociti e la risposta allo stress ossidativo. Anche l’etnia influenza la comparsa dei capelli bianchi: mediamente il fenomeno compare prima nelle popolazioni caucasiche, un po’ più tardi in quelle asiatiche e ancora più tardi in quelle africane.

Stile di vita e danni ambientali

I fattori che giocano un ruolo chiave nell’accelerare l’invecchiamento cutaneo (o rallentarlo), sono gli stessi che fanno diventare i capelli bianchi. Tra le principali cause capelli bianchi non c’è solo la genetica infatti, ma anche la nutrizione, le cattive abitudini come il fumo, l’inquinamento e i raggi UV.

Alcune carenze nutrizionali (vitamina B12, D, acido folico, rame, ferro, zinco e calcio) favoriscono la comparsa capelli bianchi precoce. Soprattutto il rame è importante, perché serve alla sintesi della melanina. Inoltre, una dieta povera di antiossidanti, aumenta ulteriormente il danno ossidativo.

Se a un’alimentazione povera di nutrienti si aggiungono fumo, alcol, inquinamento o esposizione intensa ai raggi UV, ecco che la perdita di colore dai capelli sarà irreversibile. Il fumo, in particolare, aumenta i radicali liberi e riduce l’ossigenazione dei follicoli, accelerando l’invecchiamento della chioma.

Ormoni e malattie autoimmuni

Alcune malattie possono contribuire al problema, soprattutto quelle autoimmuni o ormonali. Disturbi della tiroide, vitiligine e alopecia areata, per esempio, sono stati associati a un’alterazione della produzione di melanina.

Ci sono anche medicinali utilizzati in alcune terapie che possono influire sulla produzione di melanina, riducendola drasticamente. Anche il microbioma del cuoio capelluto, cioè l’insieme dei batteri presenti sulla pelle, è oggi studiato come possibile fattore coinvolto nell’invecchiamento del capello.

Falsi miti da sfatare sulle cause capelli bianchi

Un mito comune è che lo stress o uno shock possano far diventare i capelli bianchi istantaneamente. Tuttavia, la rara condizione nota come canities subita (nota anche come sindrome di Marie Antoinette, sindrome di Thomas More o fenomeno dell’invecchiamento notturno) descrive un imbiancamento rapido, ma non istantaneo, dei capelli che avviene in un breve periodo a seguito di un grave trauma psicologico. Al contrario, lo stress può esacerbare fattori genetici o ambientali sottostanti, contribuendo al processo graduale di ingrigimento dei capelli.

Tra i falsi miti più duraturi e diffusi c’è sicuramente quello che strappare un capello bianco ne fa ricrescere sette al suo posto. Si tratta sì di un falso mito, ma la verità è che si rischia di danneggiare il follicolo.

L’alimentazione è importante per proteggere il pigmento dei capelli, ma non esistono prove solide che esistano cibi che, se assunti, facciano ripigmentare i capelli bianchi.

Possono i capelli bianchi tornare neri?

Lo studio afferma che ci sono stati dei casi, ma non succede sempre. In particolare, si è osservata una ripigmentazione dei capelli bianchi in seguito a riduzione dello stress, correzione delle carenze nutrizionali, con alcuni farmaci e con trattamenti sperimentali.

Tuttavia bisogna ricordare che quando le cellule staminali del pigmento sono completamente esaurite, il processo diventa difficile da invertire.

Come prevenire i capelli bianchi

Se ancora non sono comparsi i primi capelli bianchi, oggi come oggi è possibile, con dei piccoli accorgimenti, ritardarne il più possibile la comparsa. Una dieta ricca di antiossidanti, tenere lo stress sotto controllo, un sonno regolare, l’astensione dal fumo così come proteggere i capelli dai raggi UV e usare prodotti delicati sono sicuramente d’aiuto.

Detto ciò è importante tenere ben presente che la genetica rimane il main player da cui dipende tutto. L’ingrigimento si può rallentare, ma non impedire.

Capelli bianchi rimedi

Per quanto riguarda i trattamenti, al momento non esiste una cura definitiva per i capelli bianchi, ma la ricerca si sta muovendo in molte direzioni.

Si studiano antiossidanti, peptidi, trattamenti topici in grado di stimolare la melanina, laser a bassa intensità e persino terapie con cellule staminali ed esosomi. In alcuni casi si è osservata una parziale ripigmentazione dei capelli dopo la riduzione dello stress o la correzione di carenze nutrizionali ma, come sottolinea lo studio, il fenomeno non è ancora del tutto prevedibile.

 

 

 

 

 

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