Crescono i furti a bordo degli aerei, arrivano i vigilanti: l’allarme sul fenomeno

17 Giugno 2026 - 15:23
0
Crescono i furti a bordo degli aerei, arrivano i vigilanti: l’allarme sul fenomeno

Negli ultimi tempi le compagnie aeree stanno registrando un incremento dei furti a bordo, in particolare durante i voli notturni e sulle tratte a lungo raggio. Oggetti personali come smartphone, tablet, portafogli e auricolari vengono segnalati sempre più spesso come scomparsi durante il viaggio.

Il fenomeno, già emerso dopo la pandemia, è diventato oggetto di confronto tra diversi vettori internazionali riuniti nei principali tavoli dell’industria aeronautica. Particolarmente colpita risulta l’area asiatica, ma anche in Europa le segnalazioni sono in crescita, spingendo le compagnie a valutare nuove misure di sicurezza.

Furti in volo: un fenomeno in aumento tra rotte lunghe e passeggeri distratti

Il fenomeno dei furti a bordo degli aerei, come svelato dal Corriere della Sera, è in crescita su alcune rotte internazionali e viene ormai segnalato con maggiore frequenza dalle compagnie. Oggetti come smartphone, tablet e portafogli risultano tra i beni più sottratti durante il volo, spesso da persone capaci di muoversi con discrezione anche in cabina affollata.

L’area più interessata è quella asiatica, ma il fenomeno non risparmia l’Europa, dove le denunce risultano in aumento. Le compagnie aeree sottolineano come non esistano statistiche ufficiali affidabili, anche perché molti episodi vengono scoperti solo dopo l’atterraggio e non sempre denunciati.

Dopo la pandemia è aumentato l’uso del solo bagaglio a mano, concentrando più oggetti di valore nelle cappelliere. Inoltre, il posizionamento dei trolley lontano dal posto assegnato riduce il controllo diretto dei passeggeri sui propri effetti personali.

Con una media di 155 passeggeri per aeromobile, individuare movimenti sospetti diventa complesso, soprattutto nei voli lunghi e notturni. Episodi come quello del volo ZurigoHong Kong, con successivi controlli di polizia all’arrivo, evidenziano la difficoltà di identificare i responsabili una volta a terra.

In particolare, le compagnie low cost europee segnalano che questa difficoltà è data anche dal fatto che spesso i ladri si muovono tra diversi Paesi nell’arco della stessa giornata sfruttando l’assenza di controlli alle frontiere interne. Questo rende le indagini complesse e aumenta la necessità di prevenzione direttamente a bordo, soprattutto sui voli turistici e business più affollati.

Le risposte delle compagnie e i consigli per i passeggeri

Per contrastare il fenomeno, alcune compagnie aeree – soprattutto asiatiche – hanno iniziato a introdurre figure di sicurezza a bordo sui voli più esposti. Si tratta di personale che viaggia in incognito, con il compito di osservare i comportamenti sospetti e prevenire eventuali furti, una soluzione simile a quella già adottata per altre esigenze di sicurezza in volo.

Iata, nella persona di Nick Careen (senior vice president Operations, safety and security), ha sottolineato come il fenomeno non sia ancora considerato dilagante ma sufficientemente rilevante da richiedere attenzione e condivisione di buone pratiche tra le compagnie. Al momento non sono previsti interventi strutturali unificati, ma il monitoraggio resta costante.

Per i viaggiatori valgono soprattutto regole di buon senso: custodire gli oggetti di valore vicino a sé, evitare di lasciarli esclusivamente nelle cappelliere e utilizzare sistemi di chiusura per i trolley. È importante mantenere attenzione durante il volo e controllare i propri effetti personali prima dello sbarco, così da segnalare subito eventuali furti.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User