Da Yamal a Rodri, perché la Spagna di de la Fuente può vincere i Mondiali: continuità, talento e nessun giocatore del Real Madrid
Le Furie Rosse sono tra le candidate principali alla vittoria finale: de la Fuente con i "suoi" ragazzi, e occhio al fattore Oyarzabal
Yamal sì, Yamal no. In Spagna sfogliano la margherita per capire se l'attaccante del Barcellona sarà a disposizione in vista dell'esordio delle Furie Rosse al Mondiale 2026 in programma oggi 15 giugno alle 18 contro Capo Verde. Per il ct De la Fuente la presenza di Lamine è un grande sì: "E' in perfette condizioni" ha detto con un sorrisone da una parte all'altra durante la conferenza stampa della vigilia. La Spagna riparte da qui, da lui. Dal talento diciottenne considerato da molti il miglior giocatore al mondo. Inserite nel gruppo H con anche Arabia Saudita e Uruguay, le Furie Rosse sono tra le candidate principali alla vittoria finale.
LA FORZA DEL GRUPPO
Tra i punti di forza di questa nazionale c'è il gruppo. Banale? Realtà. Perché per questo torneo de la Fuente ha convocato molti dei "suoi" ragazzi. Quelli che conosce molto bene per averli visti crescere nelle nazionali giovanili; loro diventavano uomini, lui faceva esperienza alla guida delle Under fino a diventare il ct della nazionale A: da Rodri a Merino, passando per Fabiàn Ruiz, Dani Olmo, Oyarzabal e altri. Alcuni li ha allenati più di dieci anni fa nell'Europeo Under 19 vinto in Grecia, con altri ha lavorato all'Europeo U21 nel 2019 (vinto anche quello, neanche a dirlo); quasi tutti, li ha ritrovati nel trionfo di Euro 2024.
"Continuità" è la parola-chiave della Spagna in questo Mondiale: continuità nella scelta dei giocatori ma anche nella filosofia di calcio, perché de la Fuente è un allenatore che gioca a viso aperto senza nascondersi, giocatori offensivi e pressing alto. A reggere la baracca c'è il Pallone d'Oro 2024 Rodri, giocatore fondamentale in mezzo al campo per dare equilibrio alla squadra. Oltre a Yamal occhio anche a Mikel Oyarzabal, soprattutto se dovessero arrivare fino in fondo: l'attaccante della Real Sociedad ha sempre segnato in tutte le finali giocate in carriera. Tra i convocati del ct spunta Victor Muñoz, classe 2003 dell'Osasuna e vicino al Newcastle che può far bene se dovesse trovare spazio. Curiosità: per la prima volta nella storia non è stato convocato nessun giocatore del Real Madrid.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)