Dal fungaiolo disperso agli interventi in elicottero: le storie del Soccorso Alpino

Cosa succede davvero quando in montagna qualcosa va storto? Quali sono le regole da seguire per evitare incidenti e come intervengono i soccorritori quando arriva una chiamata di emergenza? Sono stati questi i temi al centro della VI° Caimanight, la rassegna organizzata dal Cai Carnago Giovani ospitata mercoledì sera negli spazi di Materia a Castronno.
Una serata molto partecipata, con tanti giovani presenti, dedicata al Soccorso Alpino e Speleologico Lombardo. A guidare il pubblico tra esempi pratici, consigli e racconti dal campo sono stati Luca Boldrini, capo stazione del Soccorso Alpino di Varese, e Fabrizio, tecnico del CNSAS.
«Queste attività di divulgazione fanno parte del nostro compito statutario – ha spiegato Luca Boldrini – ed è importante trasmettere alcuni concetti legati principalmente alla sicurezza in montagna». Con soddisfazione ha sottolineato la presenza di molti ragazzi: «La montagna fascina, entusiasma e unisce».
Durante la serata si è parlato soprattutto di prevenzione. Fabrizio ha spiegato la differenza tra “pericolo” e “rischio”, due concetti fondamentali per frequentare la montagna in sicurezza. «Il pericolo è una situazione che potenzialmente potrebbe causare un danno ed è oggettivo. Il rischio invece dipende da come affrontiamo quella situazione». L’esempio portato è stato quello di un sentiero ghiacciato: affrontarlo con scarpe inadatte aumenta enormemente il rischio, mentre avere attrezzatura e preparazione adeguate lo riduce drasticamente.
Tra le regole fondamentali ricordate dal Soccorso Alpino, la preparazione dell’escursione, il controllo del meteo, l’attenzione alle persone più deboli del gruppo e soprattutto la capacità di rinunciare. «La rinuncia è sempre la scelta migliore – ha sottolineato Fabrizio – perché le montagne sono sempre lì».
Ampio spazio è stato dedicato anche alle emergenze e a cosa fare in caso di incidente. «La prima cosa è mantenere la calma e chiamare il 112», hanno spiegato i soccorritori, ricordando l’importanza di fornire indicazioni precise sul luogo, sulle condizioni dell’infortunato e sull’ambiente circostante.
Particolarmente apprezzata la parte dedicata alla tecnologia e alle applicazioni utili in montagna, come GeoResQ, l’app del Soccorso Alpino che consente di condividere la propria posizione e accelerare i soccorsi. «Con questa applicazione si guadagna tempo – hanno spiegato – perché si parla direttamente con un soccorritore alpino».
I volontari hanno anche illustrato come comportarsi durante l’arrivo dell’elisoccorso, spiegando i segnali internazionali da fare con le braccia e le precauzioni da adottare vicino all’elicottero.
Non sono mancati i racconti di interventi realmente avvenuti sul territorio varesino. Luca Boldrini ha ricordato il difficile recupero di un fungaiolo disperso nella zona di Maccagno durante un violento evento meteorologico: «È stato uno degli interventi più complessi sia dal punto di vista operativo che emotivo». Un soccorso durato giorni in condizioni estreme, concluso purtroppo con il ritrovamento del corpo senza vita dell’escursionista.
Tra gli episodi citati anche quello di una donna anziana dispersa nei boschi della Val Veddasca e ritrovata viva dopo tre giorni: «Noi avevamo già perso le speranze – ha raccontato Boldrini – invece miracolosamente è stata trovata praticamente illesa».
Nel corso dell’incontro si è parlato anche dell’aumento degli interventi dopo la pandemia. I numeri mostrati dal Soccorso Alpino evidenziano infatti una crescita significativa delle richieste di aiuto, soprattutto legate all’escursionismo e all’utilizzo delle mountain bike sui sentieri del Varesotto.
Infine, un appello alla formazione: «Invitiamo tutti a fare corsi di primo soccorso e BLS – hanno spiegato i soccorritori – perché imparare a fare una rianimazione cardiopolmonare può fare la differenza non solo in montagna, ma nella vita di tutti i giorni».
L'articolo A Materia nasce la Biblioteca della birra artigianale italiana sembra essere il primo su VareseNews.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)