Dalla BEI 80 milioni per migliorare la sostenibilità dell’aeroporto di Venezia
Bruxelles – Via a 80 milioni di euro per migliorare l’efficienza energetica e la sostenibilità ambientale dell’aeroporto Marco Polo di Venezia. Oggi (6 luglio), la Banca europea per gli investimenti (BEI) ha approvato un finanziamento a favore di Milione S.p.A, la società “madre” di SAVE S.p.A., che gestisce l’aeroporto. L’accordo è stato sottoscritto a Roma dal direttore generale e responsabile delle operazioni di finanziamento e consulenza della BEI nell’UE, Jean Christophe Laloux, e dal capo-direttore finanziario di Milione S.p.A. and SAVE S.p.A., Giovanni Curtolo.
Poiché la società ha adottato una strategia aziendale per raggiungere emissioni nette pari a zero entro il 2030, il finanziamento punta a sostenere un programma di investimenti per “l’elettrificazione delle operazioni, la digitalizzazione e il rafforzamento della resilienza operativa”. Gli interventi includeranno pertanto “lo sviluppo di infrastrutture a basse emissioni, l’acquisizione di veicoli elettrici, il potenziamento delle infrastrutture dedicate alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e il miglioramento dei sistemi IT, compresa la sicurezza informatica”. Prevista inoltre l’installazione di circa 500 stazioni di ricarica per veicoli elettrici più l’acquisto di 20 o più veicoli elettrici a zero emissioni. “Con questo finanziamento, la BEI sostiene un percorso di trasformazione che combina efficienza energetica, decarbonizzazione e innovazione, contribuendo ad allineare il settore agli obiettivi climatici europei”, ha affermato Laloux.
Tra gli obiettivi, il progetto prevede anche il miglioramento della gestione dei rifiuti, nonché del trattamento delle acque di dilavamento – l’acqua piovana che, non evaporando o venendo assorbita dal terreno, scorre su superfici impermeabili come tetti, strade, piazze e parcheggi – contribuendo a ridurre l’impatto ambientale dello scalo e ad aumentarne la capacità di risposta a eventi climatici estremi. Nell’operazione sono state considerate poi le ricadute sull’occupazione locale, con le stime che prevedono la creazione di circa 1.000 posti di lavoro temporanei per la realizzazione degli interventi. “L’attività dell’aeroporto, motore dell’economia del territorio, determina un’occupazione di 24.000 persone in termini diretti, indiretti e indotti, generando un PIL di circa 1,2 miliardi di euro”, ha aggiunto Curtolo.
Con un traffico di circa 11,8 milioni di passeggeri nel 2025, l’aeroporto Marco Polo di Venezia è il terzo aeroporto intercontinentale d’Italia, gestito dal Gruppo SAVE. In una nota stampa, però, la BEI ha precisato che gli investimenti non riguardano l’espansione della sua capacità aeroportuale.
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