Delitto del trapano, il killer colpì con estrema crudeltà
Il 6 ottobre verrà pronunciata la sentenza sul "delitto del trapano", un mistero che scuote Genova dal 1995. Siamo in Vico Indoratori, al civico 64 rosso. Qui, oltre tre decenni fa, l’infermiera Luigia Borrelli perdeva la vita in circostanze terribili. Oggi, grazie alle nuove tecniche del DNA e alla tenacia di magistratura e forze dell’ordine, il caso è arrivato a una svolta decisiva con un unico imputato: Fortunato Verduci. Un "cold case" che sembrava irrisolvibile. Ne parla Matteo Indice della redazione Cronaca del Secolo XIX
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