Digitalizzazione e sostenibilità: l’impegno di Terna per l’open innovation e il Nord Africa
OPEN INNOVATION
Digitalizzazione e sostenibilità: l’impegno di Terna per l’open innovation e il Nord Africa
In occasione della seconda edizione dell’Innovation Summit Tunisi Terna ha selezionato cinque realtà locali che si sono distinte per le loro innovazioni, in grado di accelerare la transizione energetica e la digitalizzazione. Presentato anche il Global Startup Program di Terna

Rafforzare il ruolo della Tunisia come hub regionale per l’Open Innovation, in particolare nei settori della transizione energetica, della sostenibilità ambientale e della digitalizzazione: è questo l’obiettivo di Terna che, con il suo Innovation Summit Tunisi, è tornata per la seconda volta nello Startup Village della capitale tunisina.
L’iniziativa si inserisce nel percorso avviato dal Terna Innovation Zone Tunisia, il primo hub di innovazione in Africa gestito dal Gruppo, nato per promuovere la tecnologia nel settore energetico in linea con gli obiettivi del Piano Mattei.
L’evento ha rappresentato un momento centrale di confronto tra istituzioni italiane e tunisine, imprese, acceleratori e investitori. Durante la giornata è stato anche presentato il Global Startup Program di Terna e sono state selezionate le migliori cinque startup (tra oltre sessanta candidature) per i loro progetti che mettono le tecnologie digitali al servizio della sostenibilità.
“La seconda edizione dell’Innovation Summit Tunisia conferma il valore strategico del Terna Innovation Zone come piattaforma di Open Innovation e a sostegno di un ecosistema locale in rapida evoluzione”, commenta Carla Napolitano, Responsabile Innovazione di Terna.
“Il nostro obiettivo è accompagnare alcune tra le startup più promettenti dell’ecosistema tunisino in un percorso di crescita internazionale, mettendo a disposizione competenze, relazioni e opportunità di confronto con ecosistemi più maturi, e contribuendo allo sviluppo sostenibile del territorio. In quest’ottica, il programma di accelerazione di quest’anno si caratterizza per un approccio ancora più verticale, orientato alla ricerca di soluzioni ad alto impatto nei campi dell’efficienza, della sostenibilità e della transizione energetica, favorendo la crescita di startup attive in tali ambiti strategici”, aggiunge.
L’ecosistema dell’innovazione in Tunisia e il ruolo di Terna
Il Summit ha rappresentato per Terna l’occasione di consolidare il proprio impegno nello sviluppo dell’ecosistema dell’innovazione locale. Un ecosistema che si sta affermando come uno dei più dinamici del Nord Africa, grazie a una combinazione strategica di politiche pubbliche e allo sviluppo di poli tecnologici che favoriscono la nascita di imprese innovative.
Sebbene il mercato presenti dimensioni ancora contenute rispetto a contesti più maturi, il Paese vanta una base solida di startup e un numero crescente di scale-up con un significativo potenziale di espansione internazionale.
La sfida principale risiede nella capacità di accompagnare le realtà locali dal momento dello sviluppo iniziale a quello della scalata, garantendo l’accesso a capitali, competenze tecniche e mercati globali. L’azione del Terna Innovation Zone si inserisce esattamente in questo snodo strategico, operando come un ponte tra il talento locale e le opportunità di crescita strutturata.
Il programma della seconda edizione dell’Innovation Summit ha declinato questa visione attraverso un’agenda densa di contributi istituzionali e tecnici.
I lavori sono stati aperti dai saluti di Alessandro Prunas, Ambasciatore Italiano a Tunisi, e della Capo di Gabinetto del Ministero tunisino dell’Industria, delle Miniere e dell’Energia, Afef Chachi Tayari, seguiti dagli interventi di Iheb Beji, CEO di Startup Village, e di Carla Napolitano, Responsabile Innovazione di Terna.
Il Summit ha inoltre dedicato ampio spazio all’analisi dell’impatto dell’Open Innovation sulle reti di trasmissione elettrica, culminando con la presentazione del report “Innovating the Grid”, finalizzato a tracciare le linee guida per un ecosistema mediterraneo dell’innovazione sempre più integrato e competitivo.
Il Global Startup Program per l’accelerazione dell’energia sostenibile
L’evento è stato anche l’occasione per presentare il Global Startup Program promosso da Terna, un percorso di accelerazione internazionale rivolto a startup in fase early stage che sviluppano soluzioni tecnologiche ad alto impatto per l’efficienza e la sostenibilità energetica.
Il programma è promosso dal Terna Innovation Zone Tunisi, l’hub inaugurato a gennaio 2025, che rappresenta il primo polo di innovazione del Gruppo in Africa e rafforza il partenariato strategico tra Italia e Tunisia.
La struttura nasce con l’obiettivo di promuovere l’innovazione tecnologica nel settore energetico, favorire lo sviluppo delle competenze locali e sostenere la crescita delle realtà più promettenti, in linea con gli obiettivi del Piano Mattei per l’Africa.
Attraverso iniziative di Open Innovation, programmi di accelerazione e scaling e momenti di confronto come l’Innovation Summit di Tunisi, Terna accompagna le startup sia nelle fasi iniziali sia nei percorsi di crescita strutturata e internazionalizzazione, valorizzandone il potenziale anche in ecosistemi più maturi.
Il valore di questo percorso è testimoniato dai risultati della scorsa edizione, che ha premiato realtà come Kumulus Water, NextAV, Kamioun, Be Wireless Solutions e Asteroidea.
Che cosa fanno le cinque startup selezionate
Tra le oltre sessanta candidature ricevute – un dato in netta crescita rispetto alla sfida lanciata nel 2025 –, sono state individuate cinque imprese innovative che beneficeranno di un supporto tecnico e strategico strutturato.
Le startup avranno accesso a sessioni di mentorship e coaching fornite da Terna insieme a partner come Microsoft, Mind the Bridge ed Elis, oltre al supporto di acceleratori locali. Il percorso mira a favorire collaborazioni industriali e opportunità di sviluppo sui mercati internazionali.
Di seguito, analizziamo le cinque startup tunisine selezionate per questa seconda edizione del programma.
Monitoraggio intelligente dei consumi con Amperon
Amperon ha sviluppato una piattaforma basata sulla AI dedicata all’ottimizzazione energetica per il settore industriale. La tecnologia permette di monitorare in tempo reale i consumi delle fabbriche e le performance delle macchine, identificando sprechi e inefficienze senza la necessità di interventi complessi sulle infrastrutture.
Attraverso l’analisi dei dati, la soluzione supporta le imprese nella riduzione dei costi energetici, con risparmi stimati tra il 5% e il 10%.
Integrazione dei dati energetici tramite Orbit Engineering Solutions
Orbit Engineering Solutions propone un sistema digitale che aggrega e analizza i flussi di dati provenienti da diverse fonti, come contatori, impianti fotovoltaici e batterie.
Grazie all’impiego dell’AI per ottimizzare consumi e costi, la startup trasforma i dati in informazioni strategiche, facilitando l’integrazione delle energie rinnovabili. La soluzione è già validata su larga scala grazie all’adozione da parte di grandi aziende.
Analisi predittiva per il solare di DeepVolt
DeepVolt si concentra sulla previsione della produzione di energia rinnovabile, rivolgendosi soprattutto ai piccoli impianti solari connessi alla rete di distribuzione.
La loro soluzione utilizza l’AI per monitorare e stimare la resa energetica futura basandosi sui dati disponibili, senza richiedere l’installazione di nuovi dispositivi. L’obiettivo è rendere la gestione dell’energia più semplice ed efficiente attraverso collaborazioni con gli operatori del settore.
Calcolo e riduzione delle emissioni con ProVerdy
ProVerdy offre una piattaforma progettata per semplificare la misurazione e la riduzione dell’impatto ambientale aziendale.
Il servizio accompagna le imprese nel calcolo delle emissioni di CO₂ (Scope 1, 2, 3) e suggerisce azioni di miglioramento. La soluzione è pensata per essere accessibile anche a clienti senza specifiche competenze tecniche, aiutandoli a rispettare le normative vigenti in materia di sostenibilità.
Mobilità urbana elettrica firmata Pixii Motors
Pixii Motors opera nel settore della mobilità sostenibile con la produzione di scooter elettrici per il mercato africano. I suoi veicoli integrano soluzioni innovative come batterie estraibili e funzionalità antifurto intelligenti.
L’azienda punta a offrire un’alternativa a basse emissioni rispetto ai mezzi tradizionali, con l’obiettivo di aumentare la produzione e diffondere i propri mezzi su larga scala nelle città.
Attraverso iniziative di Open Innovation, programmi di accelerazione e scaling e momenti di confronto come l’Innovation Summit di Tunisi, Terna accompagna le startup sia nelle fasi iniziali sia nei percorsi di crescita strutturata e internazionalizzazione, valorizzandone il potenziale anche in ecosistemi più maturi.
Il valore di questo percorso è testimoniato dai risultati della scorsa edizione, che ha premiato realtà come Kumulus Water, NextAV, Kamioun, Be Wireless Solutions e Asteroidea.
Che cosa fanno le cinque startup selezionate
Tra le oltre sessanta candidature ricevute – un dato in netta crescita rispetto alla sfida lanciata nel 2025 –, sono state individuate cinque imprese innovative che beneficeranno di un supporto tecnico e strategico strutturato.
Le startup avranno accesso a sessioni di mentorship e coaching fornite da Terna insieme a partner come Microsoft, Mind the Bridge ed Elis, oltre al supporto di acceleratori locali. Il percorso mira a favorire collaborazioni industriali e opportunità di sviluppo sui mercati internazionali.
Di seguito, analizziamo le cinque startup tunisine selezionate per questa seconda edizione del programma.
Monitoraggio intelligente dei consumi con Amperon
Amperon ha sviluppato una piattaforma basata sulla AI dedicata all’ottimizzazione energetica per il settore industriale. La tecnologia permette di monitorare in tempo reale i consumi delle fabbriche e le performance delle macchine, identificando sprechi e inefficienze senza la necessità di interventi complessi sulle infrastrutture.
Attraverso l’analisi dei dati, la soluzione supporta le imprese nella riduzione dei costi energetici, con risparmi stimati tra il 5% e il 10%.
Integrazione dei dati energetici tramite Orbit Engineering Solutions
Orbit Engineering Solutions propone un sistema digitale che aggrega e analizza i flussi di dati provenienti da diverse fonti, come contatori, impianti fotovoltaici e batterie.
Grazie all’impiego dell’AI per ottimizzare consumi e costi, la startup trasforma i dati in informazioni strategiche, facilitando l’integrazione delle energie rinnovabili. La soluzione è già validata su larga scala grazie all’adozione da parte di grandi aziende.
Analisi predittiva per il solare di DeepVolt
DeepVolt si concentra sulla previsione della produzione di energia rinnovabile, rivolgendosi soprattutto ai piccoli impianti solari connessi alla rete di distribuzione.
La loro soluzione utilizza l’AI per monitorare e stimare la resa energetica futura basandosi sui dati disponibili, senza richiedere l’installazione di nuovi dispositivi. L’obiettivo è rendere la gestione dell’energia più semplice ed efficiente attraverso collaborazioni con gli operatori del settore.
Calcolo e riduzione delle emissioni con ProVerdy
ProVerdy offre una piattaforma progettata per semplificare la misurazione e la riduzione dell’impatto ambientale aziendale.
Il servizio accompagna le imprese nel calcolo delle emissioni di CO₂ (Scope 1, 2, 3) e suggerisce azioni di miglioramento. La soluzione è pensata per essere accessibile anche a clienti senza specifiche competenze tecniche, aiutandoli a rispettare le normative vigenti in materia di sostenibilità.
Mobilità urbana elettrica firmata Pixii Motors
Pixii Motors opera nel settore della mobilità sostenibile con la produzione di scooter elettrici per il mercato africano. I suoi veicoli integrano soluzioni innovative come batterie estraibili e funzionalità antifurto intelligenti.
L’azienda punta a offrire un’alternativa a basse emissioni rispetto ai mezzi tradizionali, con l’obiettivo di aumentare la produzione e diffondere i propri mezzi su larga scala nelle città.
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