Dimarco arriva con una Ferrari unica al primo giorno di ritiro dell’Inter
Federico Dimarco sta guardando il mondiale da casa, avendo fallito l’accesso alla competizione americana insieme agli azzurri. Un dispiacere, ma è necessario guardare avanti. Il futuro dell’esterno, miglior assistman dello scorso campionato, è ancora saldamente insieme all’Inter. La formazione campione d’Italia si prepara alla prossima stagione con rinnovato entusiasmo, pronta a difendere il titolo da una concorrenza che sembra più agguerrita che mai.
I nerazzurri, comunque, potranno contare ancora su un Dimarco nel motore. Nel frattempo, il ragazzo si è presentato al ritiro a bordo di una vettura, questa sì, dal motore davvero esagerato: la Ferrari 849 Testarossa. Il bolide di Maranello ha fatto subito girare la testa ai tanti tifosi presenti alla Pinetina.
Il ritorno di una leggenda
La recente Ferrari 849 Testarossa rappresenta uno dei modelli più importanti della storia contemporanea del Cavallino Rampante. Presentata ufficialmente il 9 settembre 2025 come erede della SF90 Stradale, questa supercar ibrida plug-in segna il ritorno di una denominazione leggendaria che richiama le celebri Testarossa degli anni Cinquanta e Ottanta, reinterpretandone però il concetto in chiave tecnologica e prestazionale.
Sotto la carrozzeria trova posto un sofisticato sistema propulsivo composto da un motore V8 biturbo da 4,0 litri montato in posizione centrale-posteriore e da tre motori elettrici. La potenza complessiva raggiunge i 1.035 CV, un valore che la colloca ai vertici della categoria delle supercar ibride. L’energia elettrica è immagazzinata in una batteria da 7,45 kWh che consente anche brevi spostamenti in modalità completamente elettrica.
Dal punto di vista tecnico, la 849 Testarossa eredita molte soluzioni sviluppate da Ferrari per i propri modelli più avanzati. Il design si ispira ai nuovi canoni stilistici introdotti dalla F80 e richiama alcune delle più celebri vetture da competizione della Casa di Maranello degli anni Settanta, in particolare la Ferrari 512 S. Il nome “849” deriva invece dalla configurazione del propulsore: l’8 indica il numero dei cilindri, mentre il 49 fa riferimento alla cilindrata unitaria dei singoli cilindri, pari a circa 490 cm³.
Prestazioni iperboliche
Le prestazioni sono da autentica hypercar. L’accelerazione da 0 a 100 km/h richiede meno di 2,3 secondi, mentre la velocità massima supera i 330 km/h. Numeri che testimoniano il livello raggiunto dalla tecnologia ibrida Ferrari e che permettono alla vettura di migliorare ulteriormente i risultati ottenuti dalla SF90 Stradale.
Per quanto riguarda la produzione, Ferrari non ha annunciato una tiratura limitata in senso stretto. La 849 Testarossa viene costruita in serie, pur mantenendo gli elevati standard di esclusività tipici delle sportive di Maranello.
Un’auto esclusiva
Anche il prezzo riflette il posizionamento estremamente esclusivo del modello. La versione coupé parte da circa 460.000 euro, mentre per la variante Spider occorrono circa 500.000 euro prima delle numerose personalizzazioni disponibili attraverso il programma Ferrari Tailor Made. Insomma, un atleta e uno sportivo della caratura di Dimarco è il profilo ideale per una vettura del genere.
Senza contare che qualche elemento in comune lo possiedono: lo scatto. Se l’esterno nerazzurro può contare su una grande progressione sulla fascia, anche palla al piede, la fuoriserie di Maranello può bruciare tante avversarie in accelerazione. Intanto, alla Pinetina sfilano auto da sogno insieme ai campioni dell’Inter. Nell’attesa del rientro di Lautaro Martinez, ancora impegnato con l’Argentina nelle semifinali del mondiale 2026.
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