Dipendente del ministero dell’Interno si suicida gettandosi dal quarto piano del Viminale: era sposato e non ha lasciato biglietti
Un dipendente di 60 anni del ministero dell’Interno, dopo aver raggiunto regolarmente il posto di lavoro in piazza del Viminale si è lanciato nel vuoto dal quarto piano di una rampa di scale. F.S., queste le sue iniziale, ha compiuto questo gesto estremo intorno alle 9,30 di oggi, martedì 26 maggio, e davanti a diversi testimoni. Per lui non c’è stato niente da fare. L’uomo era sposato e la sua famiglia è stata avvisata: all’interno del Viminale ricopriva il ruolo di funzionario amministrativo.

Sul posto sono accorse diverse pattuglie della Polizia e un’autoambulanza. I sanitari purtroppo non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo. La Polizia scientifica ha avviato delle indagini insieme alla Squadra Mobile. Il funzionario non avrebbe lasciato biglietti o messaggi per spiegare il suo gesto.
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