Disagi idrici in Ortigia, Aretusacque: “Blackout e perdite hanno stressato la rete”
Le criticità che negli ultimi giorni hanno interessato la distribuzione idrica a Siracusa, con i maggiori disagi registrati nella zona alta di Ortigia, sarebbero il risultato di una serie di eventi tecnici e di fattori esterni che hanno messo sotto pressione l’intero sistema acquedottistico cittadino. È la ricostruzione fornita da Aretusacque, che interviene per spiegare le cause dell’emergenza e fare il punto sugli interventi eseguiti.
Secondo il gestore, tutto avrebbe avuto origine nella notte tra il 9 e il 10 luglio, quando una serie di micro-interruzioni dell’energia elettrica ha provocato il fermo temporaneo di alcuni impianti strategici di sollevamento e adduzione. I continui arresti e riavvii degli impianti avrebbero generato brusche variazioni di pressione nelle condotte, causando diverse perdite lungo le principali linee di adduzione che alimentano anche il serbatoio al servizio di Ortigia.
Le dispersioni d’acqua e il blocco temporaneo del pompaggio hanno determinato un abbassamento dei livelli dei serbatoi cittadini, rendendo necessario un lungo lavoro di riequilibrio dell’intera rete.
A complicare ulteriormente la situazione, spiega Aretusacque, sono state le caratteristiche della rete dell’isola di Ortigia. La conformazione altimetrica della parte più alta del centro storico favorirebbe infatti la formazione di sacche d’aria nelle tubazioni durante le fasi di svuotamento e successivo riempimento della rete. Un fenomeno che richiede specifiche operazioni di spurgo e regolazione e che può ritardare il ritorno alla normale pressione anche quando il resto del sistema è già stato ripristinato.
Nei giorni successivi all’emergenza, i tecnici hanno lavorato senza interruzioni per riparare le perdite, riportare a regime i serbatoi, regolare i flussi idrici e rimuovere progressivamente l’aria presente nelle condotte. Contestualmente sono stati eseguiti anche interventi lungo la tratta Dammusi-Teracati, finalizzati non solo alla riparazione delle criticità emerse, ma anche al miglioramento complessivo dell’efficienza della rete, con benefici attesi soprattutto per la zona alta di Ortigia, tradizionalmente più sensibile alle variazioni di pressione.
L’azienda evidenzia inoltre come la gestione dell’emergenza sia stata affidata al personale tecnico che da anni opera sulla rete idrica siracusana e che ha lavorato senza sosta anche durante le giornate caratterizzate dalle elevate temperature.
Aretusacque sottolinea infine come il sistema resti particolarmente esposto agli effetti della vetustà di alcuni tratti della rete, delle interruzioni dell’energia elettrica, delle alte temperature estive e dell’aumento dei consumi legato alla stagione turistica.
Nel frattempo il gestore invita i cittadini ad adottare comportamenti che possano favorire la stabilizzazione del sistema: utilizzare l’acqua solo per usi essenziali, evitare sprechi e consumi elevati nelle ore di punta, verificare l’efficienza degli impianti domestici e, in caso di presenza d’aria nelle tubazioni, lasciare scorrere l’acqua per alcuni minuti fino alla regolarizzazione del flusso.
Resta inoltre attivo 24 ore su 24 il numero verde guasti 800.53.53.53, attraverso il quale i cittadini possono segnalare eventuali anomalie, consentendo all’azienda di monitorare le criticità e programmare gli interventi sul territorio.
Aretusacque conclude ringraziando i cittadini per la collaborazione dimostrata durante l’emergenza e confermando il proprio impegno a completare le attività di ottimizzazione della rete per garantire un servizio più efficiente e affidabile.
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