Dove fare skilliday: le mete dove viaggiare e imparare qualcosa

12 Luglio 2026 - 12:50
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Dove fare skilliday: le mete dove viaggiare e imparare qualcosa

Le vacanze non sono più soltanto sinonimo di relax, mare e giornate trascorse a bordo piscina: sempre più viaggiatori europei scelgono di dedicare parte del proprio tempo libero all’apprendimento di nuove competenze e vedono il viaggio come un’esperienza capace di lasciare qualcosa di concreto anche dopo il ritorno a casa. È la filosofia delle cosiddette “skilliday“, una nuova modalità di vivere le ferie che combina il piacere della scoperta con quello della formazione.

A evidenziare la tendenza è un sondaggio realizzato da Mastercard su oltre 27.000 viaggiatori provenienti da 28 Paesi europei, tra cui Italia, Francia, Austria, Portogallo, Regno Unito e Svizzera. Secondo i risultati della ricerca, il 48% degli intervistati ha dichiarato di voler imparare una nuova abilità durante le vacanze estive, mentre il 37% aveva già prenotato un viaggio costruito proprio attorno a questa esigenza.

L’interesse nei confronti delle esperienze formative emerge anche dalla disponibilità a investire maggiormente nel viaggio. Il 42% dei turisti europei afferma infatti di essere disposto a spendere di più per una vacanza che offra l’opportunità di acquisire nuove competenze, privilegiando operatori locali in grado di proporre attività autentiche e legate al territorio.

La ricerca evidenzia inoltre come il valore attribuito all’apprendimento sia ormai molto elevato: il 51% degli intervistati considera infatti l’esperienza di viaggio più significativa quando permette di imparare qualcosa di nuovo, mentre il 48% ritiene che le competenze acquisite abbiano un valore superiore rispetto ai tradizionali souvenir acquistati durante la vacanza.

La Gen Z guida il fenomeno delle vacanze formative

Ad alimentare la crescita delle skilliday sono soprattutto i viaggiatori più giovani: secondo i dati raccolti da Mastercard, la Generazione Z è la più interessata a questa nuova modalità di viaggio.

Il 57% dei giovani tra i 18 e i 24 anni ha infatti in programma una vacanza dedicata all’apprendimento di nuove competenze, mentre tra i viaggiatori di età compresa tra i 24 e i 34 anni la percentuale si attesta al 52%.

Anche in Italia tale tendenza trova ampio consenso: più della metà degli italiani intervistati, pari al 53%, dichiara di voler acquisire una nuova competenza durante un viaggio. Ancora più significativa è la disponibilità economica: il 50% degli italiani sarebbe disposto a spendere di più per una vacanza che includa attività formative, una percentuale superiore alla media europea del 42%.

Dove fare una skilliday in Italia

L‘Italia si presta bene a questa tipologia di vacanza: in molte destinazioni il viaggio diventa l’occasione per entrare in contatto diretto con le produzioni locali e imparare tecniche tramandate nel tempo.

Se amate la cucina potete scegliere soggiorni in agriturismi o masserie, soprattutto in regioni come la Puglia e l’Emilia-Romagna, dove è possibile partecipare a corsi dedicati alla preparazione della pasta fresca, delle tradizionali orecchiette oppure dei dolci tipici locali.

Anche l’artigianato occupa un ruolo centrale nelle skilliday italiane: località come Deruta, in Umbria, Vietri sul Mare, in Campania, e Caltagirone, in Sicilia, sono conosciute per la lunga tradizione nella lavorazione della ceramica e vengono organizzati workshop nei quali i partecipanti possono apprendere le tecniche della modellazione e della decorazione a mano da artigiani specializzati.

Per gli appassionati di vino, invece, territori come le Langhe in Piemonte e la Valpolicella in Veneto offrono percorsi dedicati alla degustazione e all’avvicinamento al mondo del vino: tra vigneti e cantine è possibile approfondire le caratteristiche dei diversi vitigni e conoscere più da vicino il lavoro che accompagna la produzione vinicola.

Vigneto in Valpolicella, Veneto
iStock
Incantevole vigneto in Valpolicella

Dalle onde delle Canarie ai ritiri yoga di Maiorca

Lanzarote, la più settentrionale delle Isole Canarie, è una meta molto apprezzata dagli appassionati di surf: pur essendo conosciuta come una destinazione frequentata da surfisti esperti, è considerata anche un luogo ideale per chi desidera avvicinarsi per la prima volta a questo sport. Sulla lunga spiaggia di Famara, che si estende per circa sette chilometri, vengono organizzati corsi adatti a diversi livelli di preparazione.

Se invece desiderate dedicare il viaggio al benessere optate per Maiorca, dove vari ritiri yoga propongono percorsi pensati per favorire il rilassamento e il recupero dell’equilibrio psicofisico: le giornate alternano sessioni di yoga guidate da istruttori esperti, momenti di quiete e una cucina mediterranea orientata al benessere. Le attività sono rivolte sia a chi si avvicina per la prima volta alla disciplina sia ai praticanti più esperti, con l’obiettivo di promuovere consapevolezza, armonia e benessere generale.

Islanda e Isole Lofoten, paradiso per la fotografia naturalistica

Per chi sogna di migliorare le proprie competenze fotografiche, le grandi destinazioni del Nord Europa rappresentano uno scenario ideale.

L’Islanda e le Isole Lofoten, in Norvegia, sono mete adatte per partecipare a workshop dedicati alla fotografia naturalistica: i paesaggi spettacolari, caratterizzati da montagne, coste e scenari naturali, offrono condizioni ideali per approfondire tecniche fotografiche sul campo e rendono il viaggio un’esperienza di apprendimento immersa nella natura.

Cascata Godafoss al tramonto, Islanda
iStock
Spettacolare Cascata Godafoss al tramonto

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