Riapre il Palazzo Reale di Bruxelles e svela il soffitto di scarabei

12 Luglio 2026 - 12:50
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Riapre il Palazzo Reale di Bruxelles e svela il soffitto di scarabei

Dopo quattro anni di lavori e una lunga attesa, il Palazzo Reale di Bruxelles dal 3 luglio ha finalmente riaperto le porte dopo la chiusura iniziata nel 2022 per consentire un importante intervento di restauro della facciata e degli infissi. Durante tale periodo, chi desiderava scoprirne gli ambienti del palazzo ha potuto farlo soltanto tramite un tour virtuale.

La riapertura restituisce ai visitatori uno degli edifici simbolo della capitale belga, di solito aperto ogni estate fin dal 1965. Come da tradizione, infatti, il Palazzo Reale accoglie il pubblico soltanto durante la pausa estiva delle attività istituzionali, poiché per il resto dell’anno è sede operativa della monarchia.

A sottolineare l’importanza dell’evento sono stati gli stessi Re Filippo e la Regina Mathilde, presenti in occasione della riapertura ufficiale del palazzo dopo la conclusione del lungo cantiere.

Le sale più spettacolari del Palazzo Reale tra storia e capolavori

Il percorso di visita permette di ammirare alcuni degli ambienti più rappresentativi del Palazzo Reale, testimoni della storia della monarchia belga e delle trasformazioni artistiche che hanno interessato l’edificio nel corso del tempo.

Tra gli spazi più imponenti spicca la Sala del Trono, realizzata durante il regno di Leopoldo II: oltre alla ricchezza degli arredi e delle decorazioni, conserva quattro sculture parietali realizzate da Auguste Rodin in una fase iniziale della sua carriera, molti anni prima della creazione del celebre Pensatore. Le opere rappresentano le attività economiche delle province belghe e sono una delle testimonianze più interessanti del periodo giovanile dello scultore francese.

Proseguendo la visita si raggiunge la Sala dell’Impero, dove è custodito uno dei doni diplomatici più significativi, un prezioso tappeto persiano proveniente da Kerman, donato personalmente dallo Scià di Persia durante una visita di Stato avvenuta nel 1900.

Tuttavia, l’ambiente che più di ogni altro cattura l’attenzione è senza dubbio la Sala degli Specchi dove il patrimonio storico dialoga con l’arte contemporanea grazie a Heaven of Delight, l’installazione realizzata nel 2002 dall’artista belga Jan Fabre.

Per creare l’opera, Fabre ha rivestito il soffitto della sala e uno dei grandi lampadari con quasi un milione e mezzo di elitre iridescenti di coleotteri gioiello. Il risultato è una superficie cangiante che modifica senza sosta il proprio aspetto a seconda dell’angolo di osservazione e della luce, passando dal verde al blu fino ai riflessi dorati.

Veduta notturna del Palazzo Reale di Bruxelles, Belgio
iStock
Suggestiva veduta notturna del Palazzo Reale di Bruxelles

Le nuove esposizioni raccontano la storia della monarchia e del palazzo

La riapertura coincide anche con l’allestimento di nuove esposizioni temporanee che arricchiscono il percorso di visita.

Una delle mostre è dedicata a Luisa d’Orléans, prima regina del Belgio, e ripercorre il suo ingresso nella famiglia reale e il ruolo ricoperto nella storia della monarchia. Accanto a questo approfondimento storico, trovano spazio altri percorsi espositivi dedicati al suono e alla musica, ai macchinari d’avanguardia e all’evoluzione dello stesso Palazzo Reale come luogo simbolico della memoria nazionale.

Biglietti, periodo di apertura e informazioni utili

L’edizione estiva del 2026 presenta alcune differenze rispetto agli anni precedenti. La stagione delle visite sarà infatti più breve del consueto e terminerà il 16 agosto, poiché a settembre il Palazzo Reale dovrà tornare a disposizione della monarchia in vista della visita di Stato dei reali danesi. Durante il periodo di apertura sono inoltre previste alcune giornate di chiusura, il 15, 16, 20 e 21 luglio.

Cambia anche il sistema di accesso: dopo decenni di ingresso gratuito, la visita prevede ora un biglietto di 10 euro per gli adulti, una decisione legata ai tagli della spesa pubblica in Belgio. L’ingresso rimane gratuito per i minori di 13 anni, ma tutti i visitatori, indipendentemente dall’età, devono prenotare in anticipo una fascia oraria tramite il sito ufficiale del Palazzo Reale.

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