Duemila visitatori a Villa Borghi di Biandronno per la mostra di Pedretti: un successo che rilancia

Una scommessa vinta, e ora si rilancia. La mostra dedicata al Maestro Antonio Pedretti, ospitata negli spazi di Villa Borghi a Biandronno, ha superato quota 2.000 visitatori nei primi tre mesi di apertura, trasformando un luogo fino a poco tempo fa lontano da qualsiasi circuito culturale in un autentico punto di riferimento per l’arte e la memoria del territorio.
L’esposizione racconta con intensità poetica il paesaggio perduto del Lago di Varese, della sua palude e delle sue atmosfere sospese. Per la prima volta la collezione del Maestro Pedretti ha trovato una collocazione stabile e degna, capace di offrire al visitatore un percorso emozionale in cui arte, storia e natura si fondono in un dialogo profondo.
Il coraggio di un piccolo comune
Il risultato è anche il frutto di una scelta dell’amministrazione comunale di Biandronno, che ha scelto di investire nella cultura in un contesto non facile, affiancando alla mostra l’apertura, meno di un mese fa, della nuova Biblioteca comunale. Una strategia culturale ampia e condivisa, resa possibile anche dalla collaborazione con la Pro Loco di Biandronno APS e dalla rete di volontari che ha creduto nel progetto fin dal primo giorno.
«Questo successo dimostra che anche i piccoli centri possono diventare luoghi di cultura e di attrazione se si ha il coraggio di investire nella bellezza e nella memoria del territorio – dichiara il sindaco Massimo Porotti. – Villa Borghi oggi è il simbolo di una comunità che crede nel proprio futuro e nella forza della cultura come motore di rinascita».
Dal 17 maggio la mostra si raddoppia
Il successo ha generato un dialogo artistico che ora va oltre le mura di Villa Borghi. Dal 17 maggio al 4 luglio 2026 gli spazi espositivi ospiteranno una nuova iniziativa collaterale dal titolo “Cosa ti ha ispirato il Bianco Lombardo?”: una mostra collettiva nata dal confronto con l’opera di Pedretti e con i paesaggi silenziosi delle campagne e dei boschi del lago. Ventuno artisti del territorio, rappresentanti del gruppo “Artisti In Movimento”, insieme ad altri artisti indipendenti, sono stati invitati a lasciarsi ispirare dalla poetica del Maestro, portando sulle proprie tele, nelle fotografie e nelle sculture le emozioni che quei luoghi — nel loro silenzio bianco — sanno evocare. Ne nascono paesaggi, ritratti, opere astratte e forme che, in un sussurro, connettono i luoghi e chi li abita.
L’esposizione si chiuderà il 4 luglio con un evento conclusivo che vedrà protagonista lo stesso Maestro Pedretti.
Verso un circuito più ampio
Il prossimo passo è la definizione di un protocollo di valorizzazione con la Provincia di Varese, già tra i primi sostenitori del progetto, che consentirà alla mostra di entrare in un circuito culturale di respiro più ampio. Sullo sfondo, la vicinanza del sito palafitticolo dell’Isolino Virginia, Patrimonio UNESCO, apre ulteriori prospettive di sviluppo turistico e culturale per tutta l’area.
La mostra è visitabile nei fine settimana con ingresso libero. Orari e informazioni sul sito del Comune di Biandronno: comune.biandronno.va.it
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