Elezioni metropolitane, i militanti di Sinistra Italiana: ‘Ambiguità sulla candidatura di Caminiti. Si faccia chiarezza’

C’è un fatto politico grave e inaccettabile che si sta consumando in vista delle prossime elezioni per il rinnovo del Consiglio Metropolitano di Reggio Calabria, e su cui non siamo disposti a tacere. Come iscritti e militanti di Sinistra Italiana Reggio Calabria, esprimiamo la nostra più profonda preoccupazione per l’ambigua convergenza politica che si starebbe profilando attorno alla candidatura della sindaca di Villa San Giovanni, Giuseppina Caminiti, all’interno della lista del centrosinistra.
Stando a quanto emerge, la sindaca godrebbe non solo dell’appoggio di Alleanza Verdi e Sinistra (di cui Sinistra italiana è asse portante), ma anche del sostegno di un agglomerato centrista informe, oggi rappresentato da “Casa Riformista” e trainato da Italia Viva. Parliamo di un partito il cui leader nazionale, Matteo Renzi, si è più volte dichiarato favorevole alla realizzazione del Ponte sullo Stretto, un’opera devastante proprio per il territorio di Villa San Giovanni.
Coerenza e incompatibilità di valori
In politica la coerenza non è un optional. Delle due l’una: o la candidata Caminiti si fa portavoce, in un’ipotetica elezione in Consiglio Metropolitano, di istanze popolari autenticamente di sinistra ed ecologiste, oppure abbraccia definitivamente questo conglomerato centrista, con le sei posizioni annacquate e del tutto incompatibili con i nostri valori su temi ambientali, sociali ed economici.
Mentre a livello nazionale Alleanza Verdi e Sinistra e Italia Viva sono in palese antitesi, a Reggio Calabria rischiamo di assistere a una pericolosa e opportunistica commistione. Un vero e proprio “unicum” nazionale, una convergenza di interessi che finirebbe per avvantaggiare esclusivamente la parabola politica personale della sindaca Caminiti, snaturando completamente il senso della nostra proposta politica.
L’appello ai vertici provinciali e regionali
Non assisteremo in silenzio a questo scempio. Ci opporremo con fermezza e chiediamo pubblicamente e con forza ai vertici provinciali e regionali del nostro partito una parola chiara, netta e immediata su questa incresciosa situazione.
La sinistra reggina non può essere il taxi di nessuno, tanto meno di chi strizza l’occhio a politiche lontane anni luce dalle nostre battaglie.
Nel ribadire la nostra totale contrarietà a operazioni di puro trasformismo elettorale, esigiamo il rispetto dei militanti, della cittadinanza e dei programmi sottoscritti con gli elettori.
Militanti di Sinistra Italiana Reggio Calabria
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