EssilorLuxottica sfiora i 15 miliardi nel primo semestre (+5,7%)

29 Luglio 2026 - 17:05
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EssilorLuxottica ha registrato una crescita del fatturato del 5,7% a cambi correnti (+9,7% a cambi costanti) nel primo semestre 2026, raggiungendo i 14,8 miliardi di euro. Nel solo Q2 il turnover del colosso dell’eyewear è stato di 7,6 miliardi, in aumento del 7,2% (+8,7 per cento). In mattinata il titolo di EssilorLuxottica è in calo di circa un punto percentuale.

L’utile netto adjusted è stato pari a 1,9 miliardi nei sei mesi, rappresentando il 13% del fatturato, rispetto al 12,8% del 2025, con un miglioramento del margine di 20 punti base, o di 50 punti base a cambi costanti, al 13,3% del fatturato. L’utile operativo e l’utile netto di gruppo sono stati pari rispettivamente a 2,2 miliardi e 1,5 miliardi nei sei mesi. Il free cash flow consolidato è stato pari a 1,07 miliardi nel semestre, rispetto a 0,96 miliardi.

Da un punto di vista geografico, Nord America, Emea e America Latina hanno registrato una crescita del fatturato high-single digit a cambi costanti sia nel trimestre sia nel semestre, mentre l’Asia-Pacifico ha conseguito una crescita a doppia cifra in entrambi i periodi di riferimento, trainata dalla forte espansione del business in tutta l’area e supportata anche dal consolidamento della rete retail del rivenditore Top Charoen in Tailandia. Nello specifico, durante il primo semestre il Nord America ha fatturato 6,3 miliardi, in aumento del 3,1% (+9,9% a cambi costanti), l’Emea ha raggiunto 5,7 miliardi con una crescita del 7,1% (+8,7%), l’Asia-Pacifico, a quota 1,8 miliardi, sale dell’8,9% (+13,4%) mentre l’America Latina aumenta il proprio turnover del 9,7% (+6,7%) a 806 milioni. Con focus sul secondo trimestre, invece, Il Nord America cresce del 4,7% (+7,2% a cambi costanti) arrivando a 3,2 miliardi, l’area Emea supera i 3 miliardi (+6,7%, +8%), l’Asia Pacifico sfiora il miliardo in crescita del 15,2% (+17%) e l’America Latina arriva a 417 milioni (+14,1%, +6,7 per cento).

Con riferimento ai segmenti operativi: Direct to consumer, a quota 8 miliardi di euro, ha registrato ricavi superiori ai 6,8 miliardi del segmento Professional Solutions nel primo semestre. La crescita è stata del 7,3% (+11,4 a cambi costanti) per la prima divisione, del 3,8% (+7,8%) per la seconda. Nel Q2, Direct to consumer ha raggiunto i 4,2 miliardi, in aumento del 10,2% (+11,9%) mentre Professional solutions ha incrementato del 3,8% (+4,9%) a quota 3,4 miliardi. Tra le principali categorie di prodotto del gruppo, il portafoglio di lenti per la gestione della miopia ha confermato una solida traiettoria di crescita, con ricavi in aumento del 24% nel secondo trimestre. Prosegue inoltre la forte espansione degli AI glasses, con vendite quasi raddoppiate nel secondo trimestre rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

“Siamo orgogliosi degli eccellenti risultati del primo semestre, con una crescita dei ricavi vicina alla doppia cifra e un utile operativo adjusted in aumento del 15% a cambi costanti – dichiarano in una nota Francesco Milleri, presidente e AD, e Paul du Saillant, vice amministratore delegato di EssilorLuxottica -. La crescita è stata robusta in tutte le aree geografiche e in tutti i business, sostenuta da una solida pipeline di innovazione nel vision care e nell’eyewear e dall’espansione della nostra piattaforma distributiva globale, ulteriormente rafforzata dall’ingresso di Top Charoen in Tailandia. Al tempo stesso, abbiamo accelerato le iniziative che supporteranno la prossima fase del nostro sviluppo, dalle soluzioni per la gestione della miopia agli AI glasses, il cui successo continua a essere trainato dalla forza di Ray-Ban e Oakley e dalle competenze uniche del nostro Gruppo. Continuiamo inoltre a investire nelle tecnologie che contribuiranno a ridefinire il futuro dell’industria, anche attraverso la collaborazione con Applied Materials, per consolidare la nostra leadership nello sviluppo della prossima generazione di sistemi ottici intelligenti”.

Durante la call con la stampa, Milleri ha inoltre dichiarato: “puntiamo ad espandere il nostro mercato AI glasses, rivolgendoci a un nuovo consumatore più sensibile al prezzo, magari più giovane e interessato alla tecnologia. La partnership con Meta sta crescendo e funzionando molto bene, aiutandoci a creare un portfolio più differenziato con alcuni marchi più  tecnologici”. Dopo gli smart glasses Ray-Ban Meta e Oakley Meta, EssilorLuxottica e Meta hanno recentemente lanciato una nuova collezione di AI glasses proposta a partire da 299 dollari (309 euro), sottolineando l’aspetto democratico del nuovo progetto. Il modello Meta Glasses si inserisce in una fascia intermedia rispetto ai modelli di nuova generazione Ray-Ban Meta.

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