Evasione dell’IVA, il Consiglio UE verso un rafforzamento del mandato della agenzie europee

Maggio 04, 2026 - 12:04
Aggiornato: 44 Minuti Fa
0 3
Evasione dell’IVA, il Consiglio UE verso un rafforzamento del mandato della agenzie europee

Bruxelles – Indagini più approfondite ed efficaci, accesso più rapido ai dati e maggiore cooperazione con le autorità nazionali: il Consiglio Ecofin cerca l’accordo per la stretta all’evasione dell’IVA, attraverso il via libera a nuove norme volte a riscrivere il contrasto in materia di tasse non dichiarate e non versate. “È atteso un accordo” politico a livello di ministri in occasione della riunione di domani (5 maggio), rilevano fonti UE ben informate. Il via libera permetterà alla Procura europea (EPPO) e all’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) di accedere alle informazioni sull’IVA a livello UE, rafforzando così la lotta contro le frodi relative all’imposta sul valore aggiunto nell’UE.

Il contrasto alle frodi fiscali è competenza degli Stati nazionali, con l’Unione europea che svolge attività di coordinamento e cooperazione per permettere un migliore funzionamento del mercato unico. Ogni anno si perdono miliardi di euro a causa di “imprese, privati facoltosi e altri contribuenti che non versano la loro giusta quota di imposte”, denuncia il Consiglio dell’UE. Tali perdite non solo riducono le risorse disponibili per i servizi pubblici — come l’assistenza sanitaria, l’istruzione e le infrastrutture — ma compromettono anche l’equità e la stabilità economiche in tutta l’UE. La Commissione europea stima a 128 miliardi di euro il peso dell’IVA non riscossa nel 2023, a dimostrazione di un fenomeno esteso, soprattutto in Italia. Da qui la necessità di porre rimedio.

C’è dunque attesa per la concessione alle agenzie europee di nuovi poteri, volti a interrompere queste pratiche poco virtuose che nel limitare il mercato unico nel suo funzionamento ostacolano anche quella competitività divenuta centrale e prioritaria nell’agenda politica dell’Unione europea e dei suoi Stati membri. La presidenza cipriota di turno intende chiudere l’accordo, e rivendicare un successo di più per il proprio semestre. Occhi puntati su Bruxelles, dunque.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione Eventi e News

Redazione Eventi e News in Italia

Commenti (0)

User