FIAT Tipo, stop alla produzione: restano solo le scorte in pronta consegna
Restano le scorte per chi desidera mettere in garage una delle vetture più pragmatiche e longeve dell’ultimo decennio targato FIAT. Con la chiusura definitiva degli ordini tramite il configuratore ufficiale, cala il sipario sulla produzione della Tipo, un modello che ha incarnato, dal 2015 a oggi, il concetto di automobile capace di rispondere concretamente alle necessità di migliaia di automobilisti.
Addio alla versione tre volumi: dove trovare le ultime unità
Dopo aver salutato in modo graduale le varianti station wagon e hatchback, anche la versione a tre volumi esce di scena. Gli esemplari tuttora disponibili sono il lascito finale di un progetto di respiro mondiale, partito dalle linee di montaggio dello stabilimento Tofas di Bursa e destinato a contesti molto differenti, assumendo l’identità di Aegea in Turchia e diventando Dodge Neon sui mercati messicani e mediorientali.
Fino a pochi giorni fa potevi ancora ordinare la tua Tipo col 1.6 Multijet da 131 cavalli, ma oggi tocca affidarsi agli stock rimasti nei piazzali. Se vuoi portarti a casa il modello, attirato dalla sua proverbiale affidabilità, devi correre dai concessionari prima del sold-out definitivo.
Il debutto della Tipo, avvenuto nel 2015, ha segnato il rientro di FIAT nella categoria delle medie rivelatosi un successo, con un mix di costi contenuti, meccanica solida, soluzioni concrete nel quotidiano e la capacità di adattarsi. Nata berlina tre volumi, ci ha impiegato poco a capire che le famiglie europee chiedevano altro: così, in pochi mesi, è arrivata la hatchback e poi la station wagon, la versione poi diventata il punto di riferimento dei conducenti interessati in primis allo spazio.
La vera svolta, però, si vede bene nel 2020. Con il restyling di metà vita, FIAT le ha dato una bella rinfrescata estetica – nuovo logo, luci a LED – e, soprattutto, ha introdotto la versione Cross. Grazie all’assetto rialzato e a un look più grintoso, la Tipo ha intercettato la moda dei crossover senza però diventare una macchina diversa da quella che la gente conosceva. Anche la meccanica si è dovuta piegare alle nuove regole del gioco, abbracciando l’ibrido leggero, una mossa a conti fatti furba: il progetto originale, pensato per essere razionale ed economico, è riuscito a restare a galla nel mare dell’elettrificazione alle sue regole.
Le eredi
La corsa della Tipo giunge ora al capolinea. In realtà, doveva uscire di scena già sei mesi fa, ma l’accordo con la Tofas è stato tirato per le lunghe affinché la rete vendita potesse gestire al meglio il cambio della guardia e smaltire, quindi, il carico nei piazzali con più calma, in attesa di passare il testimone alla nuova gamma.
L’industria dei motori impone un’evoluzione costante. Mentre le ultime Tipo raggiungono i clienti, il testimone passa di mano: FIAT ha già svelato i primi dettagli delle attese Grizzly e Grizzly Fastback. Saranno loro a raccogliere un’eredità significativa, quella di un modello capace di diventare la compagna di viaggio di tantissime famiglie. Il Salone di Parigi fungerà da palcoscenico per il debutto ufficiale, occasione in cui vedremo se la nuova stirpe delle medie targate FIAT replicherà la semplicità vincente della sua predecessora.
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