Filippini: Psa, tutti gli Stati europei sono molto preoccupati
Roma, 11 giu. (askanews) – “È una situazione abbastanza preoccupante, siamo stati due settimane fa all’assemblea generale dell’Organizzazione Mondiale della Salute Animale a Parigi e tutta l’Europa, tutti gli Stati europei sono molto preoccupati non solo per la situazione in espansione del virus della Psa, ma anche per altre malattie”. Lo ha detto Giovanni Filippini, direttore generale della salute animale del ministero della Salute e Commissario straordinario alla peste suina africana (PSA), in merito alle nuove emergenze relative alla diffusione della malattia in audizione davanti alla Commissione Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare del Senato.
“Mai come negli ultimi anni il continente europeo è stato interessato da una circolazione di virus, alcuni dei quali non erano mai entrati nel nostro continente – ha aggiunto – è una situazione molto dinamica legata probabilmente da una parte ai cambiamenti climatici e dall’altro sicuramente agli aspetti geopolitici e alla movimentazione di animali e di persone stanno in qualche modo influenzando queste dinamiche”.
Per quanto riguarda la Psa, “i paesi dell’est Europa sono interessati ormai da una situazione non più epidemica ma endemica, con focolai sia nel cinghiale ma anche nel suino domestico. L’ultimo caso della settimana scorsa è stato un focolaio in un allevamento intensivo in Ungheria” e ci sono dei territori come la Romania “che sono ormai praticamente interessati completamente dalla circolazione del virus”.
“Questo – ha rilevato Filippini – ci preoccupa molto la peste suina africana non si espande solo attraverso il cinghiale, ma anche con il cosiddetto fattore umano, quindi attraverso carni o prodotti importati legalmente che possono entrare es è quello che è successo nel 2022 nel nostro territorio”. Anche la Germania “continua ad avere dei casi non solo al confine con la Polonia, che è molto interessata e poi abbiamo avuto anche positività in Spagna, dove pensavano di averla in qualche modo contenuta e gestita ma in realtà continuano ad avere casi nel cinghiale”.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)