Forza Italia, Sorte confermato alla guida in Lombardia. Il piano per Milano: Cottarelli con Moratti e Albertini super assessori
Forza Italia ricompatta le proprie anime in Lombardia e, nello stesso tempo, prova ad accelerare sulla scelta del candidato sindaco del centrodestra per Milano. Il primo congresso regionale degli azzurri si è chiuso con la conferma per acclamazione di Alessandro Sorte alla guida del partito e con la nomina del deputato pavese Alessandro Cattaneo come vice coordinatore vicario. Ma dal palco è arrivato anche un messaggio preciso in vista delle Comunali del 2027: per contendere Palazzo Marino al centrosinistra serve un profilo civico e moderato, in grado di intercettare voti anche fuori dal perimetro tradizionale della coalizione.
Sorte confermato per altri tre anni, Cattaneo sarà il vice vicario
Sorte resterà in carica per tre anni e, per la prima volta, assume formalmente il titolo di segretario regionale. La sua elezione è arrivata al termine di settimane di trattative tra le diverse componenti interne al partito, culminate in un documento politico che punta a garantire maggiore collegialità nelle decisioni. Il compromesso prevede un confronto costante e preventivo tra il segretario e il vice vicario. Un assetto pensato per dare rappresentanza anche alla minoranza interna, espressa proprio da Cattaneo, e per superare le distanze emerse nei mesi scorsi.
Al congresso milanese hanno partecipato, tra gli altri, il vicesegretario nazionale Alberto Cirio, che ha gestito la mediazione, i capigruppo parlamentari Stefania Craxi ed Enrico Costa, Letizia Moratti, Gabriele Albertini, parlamentari, eurodeputati e amministratori locali. A chiudere i lavori è stato il segretario nazionale e vicepremier Antonio Tajani, intervenuto in collegamento video.
Sorte ha rivendicato la consistenza del partito lombardo, forte di circa 37mila iscritti e di una trentina tra parlamentari e consiglieri regionali. Cattaneo ha invece definito il proprio incarico “oneroso” e non cercato, spiegando di aver accettato la responsabilità nello spirito insegnato da Silvio Berlusconi. Il deputato pavese ha anche riconosciuto che celebrare il congresso a maggio avrebbe probabilmente lasciato aperte divisioni difficili da colmare, mentre il confronto con la segreteria nazionale ha consentito di trovare un equilibrio.
Milano 2027, Sorte rilancia il nome di Carlo Cottarelli
La parte politicamente più significativa del congresso ha riguardato però la corsa a Palazzo Marino. Sorte ha rilanciato il nome dell’economista Carlo Cottarelli come possibile candidato sindaco del centrodestra, immaginando al suo fianco una squadra composta da due ex sindaci di Milano: Gabriele Albertini alla sicurezza e alla Polizia locale e Letizia Moratti al sociale e ai rapporti internazionali. Secondo il segretario regionale di Forza Italia, il centrodestra deve individuare “la formula più competitiva” per vincere. Cottarelli, ha sostenuto, sarebbe un candidato capace di giocarsi realmente la partita e di allargare la coalizione a un elettorato moderato, compresi i cittadini delusi dal Partito democratico e dall’amministrazione guidata da Giuseppe Sala.
Sorte non ha confermato contatti diretti con l’ex senatore eletto nel centrosinistra, limitandosi a parlare di “riflessioni in essere”. Cottarelli, nelle scorse settimane, aveva spiegato che prenderebbe in considerazione un’eventuale proposta, pur definendo al momento improbabile una propria candidatura. E si registra anche la battuta a caldo della Moratti: “Sarò in Europa, a Milano, un po’ ovunque… il dono dell’ubiquità non c’e l’ho ancora…”.
Tajani: “Un civico per togliere spazio alla sinistra al centro”
A rafforzare la linea è stato Tajani. Il leader azzurro ha sostenuto che per vincere a Milano sia necessario cercare un candidato civico capace di sottrarre consensi al centrosinistra nell’area moderata, tra il mondo delle professioni, dell’impresa e della finanza. Forza Italia punta quindi a un progetto che non si limiti a sommare i voti dei partiti del centrodestra, ma che riesca a presentarsi come un’alternativa credibile anche per una parte dell’elettorato centrista. Tajani ha indicato tra le priorità della futura amministrazione il rilancio dell’edilizia, la sicurezza e il contrasto al disagio sociale nelle periferie.
Il riconoscimento a Tatarella
Sorte ha riservato parole di apprezzamento anche a Pietro Tatarella, l’ex consigliere comunale che nelle scorse settimane ha dato la propria disponibilità a candidarsi per il centrodestra. Il segretario lombardo lo ha descritto come una persona dotata di capacità amministrativa e talento politico, assicurando nei suoi confronti “massimo rispetto e massima considerazione”.
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