Galliani avvisa il Milan: “Ramos? Non si esulta in estate. A Ibrahimovi voglio bene. Maldini? No comment”
Le parole dell'ex ad rossonero.
Adriano Galliani ha parlato a un evento a Forte dei Marmi. Tra Nazionale, Mondiali e Milan, ecco le parole dell’ex dirigente rossonero.
“Sono rossonero da anni, resto un ultra-tifoso. Ramos è un centravanti importante, sono tanti anni che ne manca uno e lui sembra avere le caratteristiche giuste. Io però ho 50 anni di calcio alle spalle e so che non bisogna esultare in estate, ma aspettare la primavera. Certe volte pensavo di aver fatto un grande mercato e non era così, altre volte di averlo sbagliato e invece si sono rivelate ottime annate”.
“Malagò? È un amico da una vita, è bravissimo e lascerei la patata bollente al mio amico Giovanni. Poi io preferisco ricevere consigli che darli. Dare consigli non serve mai a niente. La cosa più positiva della presidenza Malagò è che mi sembra ci sia un’aria pro Nazionale, che in passato c’è stata poco. Le colpe si danno spesso al presidente federale, penso a Gravina: io non sono d’accordo”.
“Maldini direttore tecnico? Da milanista, come lo vedrei? Si faccia una domanda e si dia una risposta. Un rimpianto per il Milan? Non parlo di Milan. Io, quando esco da una situazione, non parlo dei miei successori”.
“Tifo Brasile ai Mondiali. Mi spiace dirlo ma, avendo visto le nazionali brasiliane dal 1958 a oggi, quella attuale mi sembra abbia meno materia prima. Nel 2002 il Brasile aveva tre giocatori che sono passati dal Milan: Ronaldo, Ronaldinho e Rivaldo”.
“Ibra? Gli voglio bene. È stato un grande calciatore, nel 2010 sono andato a casa sua a Barcellona e gli ho detto che non sarei andato via finché non avesse firmato con il Milan. Sua moglie è uscita ed è rientrata, ero ancora lì”.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)