Gazzada Schianno, la legalità non si ferma: due incontri per non dimenticare via D’Amelio

Gazzada Schianno si prepara a vivere un mese di maggio all’insegna dell’impegno civile e della lotta alle mafie. Anche se Salvatore Borsellino non potrà essere presente agli incontri programmati per sopraggiunti e improrogabili motivi personali, l’amministrazione comunale ha scelto di continuare a promuovere l’iniziativa. Il progetto, nato dalla volontà dell’assessore all’Istruzione Silvia Lorusso in stretta sinergia con la dirigenza scolastica e i docenti dell’Istituto Comprensivo Don G. Cagnola, prosegue per offrire ai cittadini e ai più giovani un’occasione di confronto profondo sui temi della giustizia.
Saranno le voci di chi collabora quotidianamente con la famiglia Borsellino a portare avanti il racconto di una ferita ancora aperta, quella della strage di Via D’Amelio. Il primo appuntamento è fissato per la serata di venerdì 15 maggio alle ore 20.45 presso la Sala Consiliare di Villa De Strens. Il pubblico potrà ascoltare Pino Cassata, coordinatore del Movimento Agende Rosse, da anni in prima linea nella ricerca della verità e nella sensibilizzazione delle nuove generazioni, insieme a Luigi Piccirillo, presidente dell’associazione Su la Testa APS, realtà che lavora fianco a fianco con il movimento fondato da Salvatore Borsellino per diffondere i valori della cittadinanza attiva.
Resta confermato anche l’incontro di venerdì 22 maggio alle ore 9.00, quando Pino Cassata entrerà nelle aule dell’Istituto Comprensivo Don Guido Cagnola per parlare direttamente agli studenti della scuola secondaria di primo grado. Sarà un momento di riflessione protetto e dedicato, dove la testimonianza diventerà strumento didattico per educare alla responsabilità e alla partecipazione consapevole.
Confermare queste date, nonostante il cambio dei relatori, rappresenta per Gazzada Schianno un segnale preciso di continuità e coerenza rispetto al Piano degli Interventi comunali di supporto alla Scuola. L’amministrazione rinnova dunque l’invito a tutta la popolazione per la serata di venerdì 15 maggio, nella convinzione che la cultura della legalità non dipenda dai singoli protagonisti, ma dalla capacità di una comunità intera di custodire e onorare la memoria collettiva.
L'articolo Sesto Calende corre per il titolo di Capitale italiana del libro: è l’unica in Lombardia sembra essere il primo su VareseNews.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)