Gemini si aggiorna: livelli di pensiero e nuove integrazioni con Canva, Instacart e OpenTable

In attesa del Google I/O 2026, Google non sta certo con le mani in mano: l'app Gemini sta ricevendo due novità che riguardano sia il modo in cui il modello ragiona, sia la quantità di cose che riesce a fare direttamente dalla chat. Niente annunci ufficiali in grande stile, solo aggiornamenti che arrivano in rollout progressivo, come Google ama fare.
La prima novità riguarda i livelli di pensiero: nella schermata di selezione del modello compare ora un menu "Thinking level" con due opzioni, Standard ed Extended. La funzione è disponibile solo selezionando Gemini Flash o Gemini 3.1 Pro, non la variante Thinking. Per chi conosce Gemini Intelligence e le sue sfumature, è lo stesso approccio già visto in Google AI Studio, dove i livelli erano tre: basso, medio e alto. Qui Google ha semplificato a due, ma il concetto è lo stesso: più pensiero significa risposte più elaborate, a scapito della velocità.
Il rollout è ancora limitato a pochi utenti, quindi se non vedete ancora l'opzione non c'è nulla di rotto sul vostro account.
La seconda novità è più concreta per l'uso quotidiano: tre nuove integrazioni con app di terze parti sono in arrivo, anche se non ancora disponibili. Le app già supportate da Gemini includono GitHub, Spotify e WhatsApp; a breve si aggiungeranno Canva, Instacart e OpenTable. Vediamo cosa permettono di fare.
Con Canva collegato, Gemini diventa un assistente creativo a tutti gli effetti: si possono generare design partendo da un prompt, accedere ai propri template, spostare asset tra cartelle, rispondere ai commenti sui progetti e persino generare un'immagine in Gemini e finire di editarla direttamente in Canva. Per chi usa già entrambi gli strumenti nel lavoro, è un'integrazione che ha senso.
Instacart porta la spesa dentro la chat: basta descrivere cosa si vuole comprare, specificare il negozio se si preferisce, e Gemini aggiunge gli articoli direttamente al carrello usando l'indirizzo salvato sull'account Instacart per trovare i negozi vicini. Purtroppo il servizio non è disponibile in Italia, ma è un esempio chiaro di dove Google vuole portare Gemini come agente AI capace di agire nel mondo reale.
Infine OpenTable porta la prenotazione dei ristoranti dentro Gemini: si può cercare disponibilità, prenotare, modificare o cancellare una prenotazione, tutto via chat. Il sistema usa Reserve with Google per completare le operazioni, e si può anche chiedere a Gemini di aggiungere la cena al calendario Google e impostare un promemoria. Anche qui, la disponibilità in Italia dipenderà dall'espansione di OpenTable nel nostro mercato.
Insomma, Google vuole che Gemini smetta di essere solo un chatbot e diventi il punto di accesso unico per gestire una fetta sempre più ampia della vita digitale quotidiana. Quanto ci riuscirà dipenderà molto da quante integrazioni arriveranno davvero in Italia, e da quanto gli utenti saranno disposti a concedere a un'unica app l'accesso a servizi così diversi tra loro.
L'articolo Gemini si aggiorna: livelli di pensiero e nuove integrazioni con Canva, Instacart e OpenTable sembra essere il primo su Smartworld.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)