Germania ai Mondiali, il debutto con Curacao e l’obiettivo podio: da Havertz e Musiala a Wirtz, su chi punta la squadra di Nagelsmann

14 Giugno 2026 - 11:58
0

Tutto pronto al debutto dei tedeschi.

Tocca alla Germania. La squadra di Nagelsmann esordisce contro Curacao ai Mondiali 2026, quelli che devono essere il punto di svolta dopo due edizioni da dimenticare. Eliminati al primo turno sia nel 2018 che nel 2022, la Mannschaft può solo fare meglio. E per ottenere questo obiettivo si affida alle sue stelle, tutte reduci, però, da stagioni con più ombre che luci.

Inserito nel girone E con Curacao, Costa d’Avorio ed Ecuador, a questo gruppo viene chiesto di confermare gli sprazzi positivi fatti vedere negli ultimi Europei e di competere per, almeno, il podio dei Mondiali. La vecchia scuola c’è con i Kimmich, i Rudiger e addirittura i Neuer, richiamato in fretta e furia ma il cui impatto e impiego in campo sarà tutto da valutare. Le nuove leve scalpitano per prendersi la scena mentre i giocatori di mezzo ancora arrancano.


È stata proprio la generazione che ormai verso i 30 ad aver abbassato il livello di una nazionale che nei primi anni Duemila è stata sempre al vertice del calcio mondiale. Un calo e un andirivieni di risultati e prestazioni che può essere accomunato al volto di quella generazione “perduta”, ossia Kai Havertz, da tanti visto come un talento che avrebbe riscritto parte del calcio tedesco e poi affermatosi sì a grandi livelli ma senza mai convincere del tutto. Provato da esterno, da trequartista, addirittura da terzino, il giocatore dell’Arsenal è reduce da una buona stagione in cui, per lunghi tratti, è stato anche il riferimento centrale della squadra di Arteta. I goal, come sempre, non sono fioccati ma ne sono arrivati alcuni pesanti nella conquista della Premier e in finale, poi persa, di Champions League. Il prime potrebbe essere passato ma Havertz è sempre una buona soluzione, anche per Nagelsmann che è ancora alla ricerca di un 9. Tra Undav e il deludente Woltemade, al primo anno col Newcastle, alla fine potrebbe spuntarla proprio lui, il “falso” 9.


Se la punta potrebbe essere un cruccio dei tedeschi, il problema non si pone per il trequartista – anzi i trequartisti. La coppia Florian Wirtz-Jamal Musiala è il punto di forza di questa squadra. Il secondo è reduce da un’annata cominciata male con un brutto infortunio nella sfida tra Bayern e Psg che lo ha tenuto ai box a lungo ma che ora è alle spalle. Il primo, se possibile, ha passato un anno anche peggiore. Dopo un buon Europeo, la sua prima stagione al Liverpool è stata da incubo. Con sulle spalle i circa 150 milioni di euro spesi dai Reds, il classe 2003 è stato un fantasma ed è affondato insieme a Slot e agli ex campioni d’Inghilterra. Ora gli si presenta un’occasione d’oro per riprendersi quello che ha perso in questi ultimi mesi, per confermare di essere lui il leader della nuova Germania e per riprendersi i tedeschi che, in fondo, non gli hanno perdonato di aver preferito l’estero al Bayern Monaco.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User