Gli Usa frenano ancora l’export dell’occhialeria italiana nel Q1 (-6%)
In occasione dell’assemblea generale di Anfao – Associazione Nazionale Fabbricanti Articoli Ottici, la presidente Lorraine Berton ha condiviso i dati relativi all’eyewear italiano nel primo trimestre dell’anno. Nel periodo gennaio-marzo, l’export complessivo del settore si è attestato a 1,34 miliardi di euro, registrando una flessione del 6,1% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il rallentamento è trainato soprattutto dagli occhiali da sole (-7,6%), mentre le montature mostrano una maggiore tenuta (-3,8 per cento).
“Particolarmente significativa la contrazione del mercato statunitense che, pur rimanendo strategico per il comparto, registra un’importante flessione, confermando la necessità di proseguire lungo un percorso di diversificazione geografica e di rafforzamento della presenza dell’occhialeria italiana nei mercati a maggiore potenziale”, si legge in una nota. Gli Stati Uniti, che in passato arrivavano ad assorbire circa il 30% dell’export del comparto nel primo trimestre 2026 si attestano intorno al 12%, con una flessione significativa del 22,4% per le montature e del 33,8% per montature e occhiali da sole nel complesso.
Nel 2025 le esportazioni complessive dell’occhialeria italiana aveva visto un calo del 3,9% rispetto all’esercizio precedente, attestandosi a poco più di 5 miliardi di euro. Gli Stati Uniti sono storicamente il primo mercato estero ma lo scorso anno c’è stata riduzione nella quota dell’export che si è fermata poco più del 15% (nel 2024 era stata del 22 per cento).
Nel Vecchio Continente, invece, l’andamento è migliore. Francia, Germania, Spagna e Regno Unito restano mercati fondamentali. La Francia rimane il secondo mercato di destinazione, mentre Germania, Spagna e Regno Unito mostrano segnali positivi. In particolare, nel comparto montature e occhiali da sole, la Germania cresce del 6,8%, la Spagna del 3,6% e il Regno Unito del 3 per cento. Un altro elemento interessante è l’espansione verso l’Europa centro-orientale con la Polonia che registra una crescita del 28,6% nell’export di montature e occhiali da sole, mentre anche Ungheria e Croazia mostrano variazioni positive.
Sul fronte extraeuropeo, si segnala il recupero di Hong Kong, in crescita del 15% per montature e occhiali da sole e del 26,9% nel comparto montature, che torna così a rappresentare un hub importante per l’area asiatica. Anche il Brasile mostra segnali di vitalità, con una crescita del 2,5% nell’export di montature e occhiali da sole a conferma dell’interesse per il made in Italy nei mercati dell’America Latina anche grazie all’accordo Mercosur.
“In uno scenario in cui il cambiamento è diventato la normalità, il compito di Anfao non è soltanto rappresentare le imprese, ma accompagnarle nella costruzione del futuro – ha dichiarato Berton -. Oggi la competitività non dipende solo dalla capacità di reagire alla trasformazione, ma dalla capacità di anticiparla aiutando le aziende a leggere i segnali contingenti, creando opportunità e condizioni affinché il nostro settore continui a essere protagonista sui mercati internazionali. – Ed è proprio con questo obiettivo che dobbiamo prima di tutto dare valore alle persone e ai talenti: sono loro il vero motore di ogni impresa. Possiamo acquistare nuove tecnologie, aprire nuovi mercati, costruire nuovi stabilimenti, ma senza persone preparate, motivate e capaci di innovare, nessuna impresa può crescere”.
Nel corso della giornata è stata illustrata una panoramica delle principali attività e dei nuovi progetti che guideranno l’associazione nei prossimi mesi, sviluppati attorno a cinque direttrici strategiche: persone, innovazione, mercati, cultura e visione. Talent Bridging è il nuovo percorso promosso da Anfao per supportare le aziende dell’occhialeria nell’attrarre, sviluppare e trattenere i talenti, rispondendo alle nuove sfide del mercato del lavoro. Il programma prenderà il via il 15 settembre con il workshop ‘Talent Magnet’, dedicato all’attrattività delle imprese, all’analisi delle aspettative delle nuove generazioni e alle strategie di employer branding, con testimonianze di imprenditori ed esperti che hanno implementato il loro successo grazie ai social
‘Open Vision è’ il nuovo programma promosso dal Gruppo Lenti con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra ottici optometristi, oculisti e pazienti, promuovendo una maggiore cultura della salute visiva. Il progetto si svilupperà attraverso otto podcast disponibili sulle principali piattaforme di streaming. Dopo il successo della prima edizione, Anfao rinnova inoltre la collaborazione con la Luiss Business School per il percorso dedicato all’Export Management, rivolto alle imprese del settore.
Prosegue l’impegno di Anfao a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese per il presidio dei mercati esteri attraverso il programma Italian ‘Eyewear Exhibition’, sviluppato in collaborazione con Agenzia Ice. Sul fronte culturale, protagonista il legame tra occhialeria e arte con ‘The Lens of Time’, in programma dal 13 al 30 ottobre 2026 a Palazzo Piacentini, in via Veneto a Roma. L’edizione di quest’anno avrà anche uno speciale focus sul cinema, con l’obiettivo di sviluppare ulteriormente il progetto e approfondirne i contenuti in occasione di Mido 2027 (6-8 febbraio 2027). Accanto alla principale fiera internazionale, anche Date prosegue il proprio percorso di evoluzione, l’appuntamento è a Napoli presso il Salone Margherita, dal 12 al 14 settembre.
Infine, il nuovo format ‘Scenari’, ideato e realizzato da Anafo per offrire agli imprenditori strumenti di lettura e approfondimento sui grandi cambiamenti economici, geopolitici e sociali che stanno ridefinendo il contesto internazionale si è tenuto a Padova il 30 giugno.
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