Google Meet migliora le riunioni affollate: chi arriva tardi non sarà più escluso
Google Meet, mentre comincia a farsi strada anche su Android Auto, introduce una novità pensata per gestire meglio le riunioni più affollate. Con il nuovo aggiornamento dedicato ai meeting “adattivi”, quando viene raggiunto il limite massimo di partecipanti attivi (cioè utenti con microfono e videocamera abilitati) le persone che tentano di entrare successivamente non verranno più escluse del tutto. Google le reindirizzerà automaticamente verso una diretta live collegata alla riunione, permettendo comunque di seguire l’evento senza interruzioni, sebbene non occupando una posizione di partecipante vero e proprio.
PIÙ DENTRO CHE FUORI
Dalla modalità live streaming sarà possibile non solo assistere, ma anche partecipare almeno parzialmente all’esperienza della riunione. A seconda delle impostazioni decise dall’organizzatore, sarà infatti possibile utilizzare chat, reazioni, sondaggi e sessioni Q&A. Google punta così a rendere gli eventi numerosi più fluidi e meno frustranti, evitando il classico messaggio di meeting pieno che spesso impediva l’accesso agli ultimi arrivati. Per attivare questa modalità, gli host dovranno aggiungere il live stream direttamente dall’evento in Google Calendar e successivamente abilitare l’opzione “Make the meeting adaptive” all’interno dei controlli di Meet.
La funzione è già in fase di rilascio per gli utenti Google Workspace con piani Enterprise Starter, Standard e Plus, oltre che per alcuni account Education. Il rollout è già iniziato per i domini Rapid Release, mentre per quelli Scheduled Release partirà dal 20 maggio.
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