Google utilizzerà i media caricati per le ricerche per allenare la sua AI

07 Luglio 2026 - 17:47
0

Google ha introdotto in modo silenzioso una nuova modifica alle modalità di raccolta dei dati degli utenti destinati all'addestramento delle proprie piattaforme di intelligenza artificiale. E sì, anche questa volta, i cambiamenti avvengono dietro le quinte, lasciando che sia l’utente a dover intervenire attivamente per non farne parte. Secondo quanto riportato da una ricostruzione di TechCrunch, infatti, l’azienda ha ora la facoltà di prelevare i contenuti multimediali caricati all'interno dei suoi vari strumenti di ricerca per impiegarli nei processi di allenamento.

La nuova raccolta include principalmente file multimediali come immagini, file e registrazioni sia audio sia video. Ad esempio, se un utente effettua il caricamento di una fotografia su Google Lens o Circle to Search per eseguire una ricerca visiva, la società può acquisire tale file e la medesima dinamica si applica alle registrazioni audio che accompagnano le ricerche vocali di Google e a qualsiasi elemento caricato su Google Traduttore. Questa nuova politica di gestione interessa quindi la totalità dei prodotti legati al comparto di Ricerca; di conseguenza, i file personali memorizzati su servizi differenti come Google Foto rimangono al momento esclusi dal cambiamento (almeno per ora!).

Come anticipato, la funzione sta venendo attivata in modalità automatica per ogni profilo utente, ma pare che al momento non sia ancora giunta da noi, dal momento che le opzioni per disattivarla non compaiono all’interno delle impostazioni dei nostri account. Sì perché, come detto in apertura, esiste la possibilità di revocare l'autorizzazione modificando alcuni parametri specifici del proprio account.


CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User