Attentato a Ranucci, Lavitola: “Non parlo, ci vediamo quando esco dal carcere”

07 Luglio 2026 - 18:38
0
Attentato a Ranucci, Lavitola: “Non parlo, ci vediamo quando esco dal carcere”

Valter Lavitola, il ristoratore ed ex giornalista indagato come presunto mandante dell’attentato a Sigfrido Ranucci dello scorso ottobre, ha scambiato alcune battute con i giornalisti di LaPresse, che lo hanno intercettato a Roma. “Quando ci possiamo vedere? Se Dio vuole quando esco dal carcere“, sono le parole di Lavitola ai cronisti. Alla domanda se fosse sicuro del suo arresto, l’imprenditore ha risposto: “Penso di sì”. Lavitola ha aggiunto: “Non parlo, scusatemi ma l’avvocato mi ha detto che se parlo con i giornalisti mi lascia”. L’ex giornalista e imprenditore sarà ascoltato domani, mercoledì 8 luglio, in procura a Roma

Le indagini

L’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Roma si concentra sul presunto ruolo di Valter Lavitola nell’attentato del 16 ottobre 2025 davanti all’abitazione di Sigfrido Ranucci. Gli investigatori hanno sequestrato dispositivi elettronici e documenti ritenuti utili a ricostruire i rapporti tra gli indagati e l’organizzazione dell’azione. Tra gli elementi raccolti figurano il presunto coinvolgimento di Clesio Tavares Gomes come collegamento tra mandante ed esecutori, alcune intercettazioni e un sopralluogo effettuato davanti alla casa del giornalista un mese prima dell’esplosione. Ranucci si è detto sorpreso dal coinvolgimento dell’amico Lavitola, ribadendo però la fiducia nel lavoro della magistratura e degli investigatori impegnati nell’inchiesta.

Questo articolo Attentato a Ranucci, Lavitola: “Non parlo, ci vediamo quando esco dal carcere” proviene da LaPresse

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User