Hall of Fame vol. XIII: Zinedine Zidane, un fuoriclasse iconico che ha scritto la storia del calcio

Maggio 18, 2026 - 12:04
0

Un Mondiale storico vinto da leader, un goal indimenticabile, un Pallone d'Oro e una giocata che avrà per sempre il suo marchio di fabbrica: Zinedine Zidane entra nella Hall of Fame di GOAL.

La suola del piede sinistro che accarezza il pallone e ne rallenta la corsa, poi quella del piede destro che gli imprime un netto cambio di direzione, et voila: il gioco è fatto! Qualcuno la chiama "veronica", altri "ruleta", per chi ha vissuto il calcio a cavallo tra gli Anni '90 e i primi Anni 2000, quella è "la giocata iconica di Zinedine Zidane".

Tanti campioni hanno scritto pagine del gioco del calcio con giocate memorabili, goal straordinari o prestazioni sontuose ma nessuno mai ha disputato una gara perfetta. Nessuno, per lo meno, prima del primo luglio del 2006 quando allo stadio di Francoforte il numero 10 della Francia ha deciso di lasciare un segno indelebile nella storia dei questo sport.

La prestazione sfoderata da Zinedine Zidane nella semifinale dei Mondiali contro il Brasile è per molti la miglior prestazione individuale di sempre. Una serie di giocate illuminanti, passaggi da urlo, lanci perfetti, contrasti vinti, duelli aerei, dribbling… ogni giocata strappava un applauso ai presenti, ogni giocata mandava in crisi avversari del calibro di Ze Roberto, Gilberto Silva, Cafu e Roberto Carlos.

Quei 90 minuti sono la pura essenza di Zinedine Zidane, il manifesto di un calciatore che ha segnato il passaggio tra due epoche, tra due modi di intendere il gioco del calcio. E quella, è sempre bene ricordarlo, è stata la penultima partita della sua carriera. Perché Zidane ha smesso di giocare a calcio a 34 anni, quando era ancora uno dei migliori al Mondo al punto da essere stato a un passo dalla conquista del secondo Pallone d'Oro, sfumato a causa della celebre testata a Materazzi. Sarebbe stato il primo calciatore a vincere il Pallone d'Oro da ritirato.

GALACTICO TRA I GALACTICOS

Ma Zidane è stato anche tanto altro. E' stato il "Galactico tra i Galacticos", ha segnato uno dei goal più belli della storia del calcio e lo ha fatto in una finale di Champions League, ha regalato il primo storico trionfo Mondiale alla Nazionale Francese - per di più davanti al pubblico di casa e realizzando una doppietta in finale - ed è persino riuscito ad instillare il dubbio nel cuore di molti tifosi della Juventus alla domanda "chi è stato il calciatore francese migliore di sempre?". Non per tutti, ormai, la risposta è Platini.

MOVENZE MAGICHE

Epoche diverse, naturalmente. Ma Zidane ha sempre avuto nelle sue movenze qualcosa di magico. Nelle sue giocate qualcosa di diverso. Nelle sue cavalcate palla al piede qualcosa che portava sempre all'inconscia riflessione "oh, ma è pure veloce". Magari non lo era davvero, ma riusciva a sembrarlo grazie a quel modo di difendere il pallone che teneva a distanza di sicurezza avversari più veloci di lui.

MA È STATO ABBASTANZA CELEBRATO?

Impossibile affermare che Zidane sia stato "sottovalutato", ma si può certo sostenere che non sempre sia stato celebrato abbastanza. Perché Zidane è uno dei calciatori più forti della storia del calcio, ma quasi sempre quando si stilano "graduatorie" del genere in pochi lo menzionano. Basterebbe riguardarsi quel Francia-Brasile per cambiare idea.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User