Honda ammette i problemi di prestazione in F1

05 Agosto 2026 - 11:00
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Honda ammette i problemi di prestazione in F1


Michael Lelli
Honda ammette i problemi di prestazione in F1

Honda riconosce le enormi difficolta riscontrate con la power unit 2026 e spiega i ritardi nello sviluppo prima del GP di Zandvoort.

L’inizio della nuova era tecnica della Formula 1 si sta rivelando estremamente complesso per il binomio formato da Aston Martin e Honda. Nonostante le grandi aspettative legate al nuovo stabilimento di Silverstone e all’arrivo di Adrian Newey, la scuderia britannica ha dovuto fare i conti con un importante divario prestazionale rispetto alla concorrenza. Le difficoltà non riguardano solamente il telaio, ma sono legate a doppio filo alle prestazioni della power unit nipponica, finora penalizzata da problemi di guidabilità e affidabilità.

Perché Honda ha compreso la reale entità dei problemi solo a gennaio?

La reale portata delle criticità è emersa chiaramente solo all’inizio del nuovo anno, prima dei primi test in pista. Come spiegato dall’ingegnere capo di Honda Shintaro Orihara, le fluttuazioni di rendimento e le problematiche legate alla batteria hanno costretto i tecnici a sacrificare la potenza pura per garantire la tenuta meccanica dei componenti.

Come dichiarato da Shintaro Orihara: “In gennaio ci siamo resi conto che le nostre prestazioni e l’affidabilità non sarebbero state competitive. Quando abbiamo iniziato a girare a Barcellona, abbiamo capito che le nostre prestazioni erano decisamente scarse rispetto agli altri costruttori e abbiamo riscontrato problemi sul lato della batteria.

Come intende recuperare il divario la casa giapponese?

L’abolizione dell’MGU-H e la contestuale riorganizzazione del sistema elettrico hanno complicato notevolmente la gestione della pressione di sovralimentazione e la guidabilità complessiva della monoposto. I problemi riscontrati sono stati legati principalmente all’affidabilità della batteria, che hanno limitato il chilometraggio nei test.

Il costruttore di Sakura è al lavoro per introdurre correttivi mirati a partire dal Gran Premio d’Olanda a Zandvoort, dove è previsto il primo pacchetto di aggiornamento focalizzato sul motore a combustione interna. Il lavoro di sviluppo congiunto con Aston Martin prosegue a ritmo serrato per ridurre un gap che richiede tempo e interventi strutturali su tutta la Power Unit.

 

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