I cinque giovani(ssimi) da seguire ai Mondiali: quanta Africa con Alajbegovic, da Bouaddi a Mbaye

10 Giugno 2026 - 19:08
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La nostra breve rassegna nel giorno dell'inizio della manifestazione iridata

Con la corsa alla Coppa del Mondo parte anche quella, un po' più di nicchia ma ugualmente importante, al titolo di miglior giovane della competizione. La precocità di Lamine Yamal fa sì che sia proprio il 10 spagnolo del Barcellona il grande favorito per il riconoscimento, ma può darsi che sia direttamente MVP della manifestazione. Al di là di giovani già affermati, vediamo allora chi, tra i calciatori che hanno meno di 20 anni, potrebbe stupire tra coloro che ancora non hanno raggiunto uno status di top a livello planetario.

ALAJBEGOVIC (BOSNIA)

Scontato? Scontato. Ma per età (18 anni) e hype (richiestissimo in Serie A) Kerim Alajbegovic è certamente il primo nome della lista dal punto di vista dei tifosi italiani. Grande estro, fantasia e una discreta inclinazione al goal. La prima stagione a livello senior? 13 reti e quattro assist in 44 partite disputate con il Salisburgo. Ora il suo obiettivo è portare la Bosnia per la prima volta oltre lo sbarramento dei gironi dopo l'eliminazione del 2014.


MBAYE (SENEGAL)

Se il PSG ti schiera da titolare a 16 anni, qualcosa di speciale nel bagaglio tecnico lo dovrai pur avere. Ibrahim Mbaye due anni dopo è la stellina del Senegal, che a gennaio ha vinto sul campo la Coppa d'Africa poi assegnata a tavolino al Marocco. Niente Francia per lui, che invece dopo la trafila delle giovanili ha scelto di essere l'erede di Sadio Mané, con la consegna del testimone prevista proprio per quest'estate. Impiegabile su entrambe le fasce, rapido, forte nel dribbling e in accelerazione, Mbaye arriva al torneo con tutte le carte in regola per sorprendere.

MORA (MESSICO)

Il più giovane di tutti: appena 17 anni per Gilberto Mora, centrocampista messicano del Club Tijuana cui è stata affidata la maglia numero 10 del Tri, Paese ospitante. Mora si distingue per la lettura di gioco, la capacità di ricevere tra le linee e la facilità nel liberarsi del pallone al momento giusto, tutto questo all'inizio di una carriera che si preannuncia scintillante. I principali club europei lo seguono da tempo e un Mondiale da protagonista scatenerà un'asta per ingaggiarlo.

BOUADDI (MAROCCO)

Come Mbaye ha un trascorso nelle giovanili francesi, ma la nazionale scelta da quest'anno in avanti è il Marocco: parliamo di Ayyoub Bouaddi, centrocampista del Lille che ha scelto i Leoni dell'Atlante per offrire la sua tecnica alla causa della nazionale quarta classificata ai Mondiali 2022 in Qatar, quando Bouaddi aveva solamente 15 anni. Oggi, a 19, è una delle più grandi promesse del calcio magrebino.

DIOMANDE' (COSTA D'AVORIO)

L’esterno ivoriano Yan Diomandé è arrivato al Lipsia la scorsa estate e, in una sola stagione, è diventato uno dei talenti più entusiasmanti del calcio africano e mondiale. Diomandé, 19 anni, è esplosivo, veloce e tecnicamente abile con entrambi i piedi, tanto che ha segnato 13 reti e fornito 10 assist in 36 partite con il club della Red Bull.

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