Il Cagliari è salvo, il Lecce risorpassa la Cremonese al 96′
Le squadre a caccia della salvezza in Serie A vincono tutte, prolungando ancora di un turno i giochi per determinare la terza retrocessa che farà compagnia a Pisa e Verona nell’amaro viaggio verso la B. La Cremonese si impone infatti per 1-0 nella trasferta sul campo dell’Udinese, soffre di più il Lecce a Reggio Emilia: il 3-2 sul Sassuolo arriva a tempo ampiamente finito. Fa il suo dovere il Cagliari, che battendo in rimonta il Torino è ormai aritmeticamente certo di conservare la categoria anche nella prossima stagione.
La prima squadra a mettersi al sicuro è proprio la Cremonese, che al 9′ decide la trasferta di Udine con un altro gol pesantissimo di Vardy. L’esperto attaccante inglese approfitta nel migliore dei modi di un pasticcio tra Solet e Kabasele per involarsi davanti a Okoye e batterlo. La reazione dell’Udinese non arriva, al netto di un potenziale rigore annullato dopo il check del Var, che nella ripresa toglierà anche un rosso diretto a Kamara. Trema invece il Cagliari, ma solo per pochi secondi: al 38′ Obrador porta in vantaggio il Torino, con una botta da fuori area su assist di Prati, ma già al 39′ Gaetano regala a Sebastiano Esposito la palla del pareggio. Prima ancora dell’intervallo, quindi, i rossoblù ribaltano la partita con il colpo di testa di Mina nel recupero del primo tempo. In quello del secondo un check del Var fa trattenere il fiato alla Unipol Domus, ma il rigore per gli ospiti non c’è.
Il campo in cui le emozioni si susseguono per quasi 100 minuti è però quello di Reggio Emilia. Il Lecce sogna, quando al 14′ Cheddira va a segno su un disimpegno errato di Garcia. Al 20′ Laurentié raccoglie l’assist di Pedro Felipe e pareggia sorprendendo Falcone, ma già al 25′ Cheddira completa la doppietta con una splendida torsione dopo un’iniziativa altrettanto bella di Banda. Il Sassuolo pareggerebbe già alla mezz’ora con Thorstvedt, ma il Var annulla tutto. Lo fa invece all’82’ con un gran tacco su assist di Garcia (dopo il palo di Nzola e la traversa di Thorstvedt). Sembra tutto finito, ma al 96′ Stulic regala un’altra settimana di speranza ai salentini sfruttando al meglio la sponda di Gandelman e regalando la vittoria ai suoi.
Ora il Lecce è a 35 punti, e nell’ultima giornata riceverà il Genoa. La Cremonese rincorre a 34, ma chiuderà la stagione ospitando il Como. Problemi che non riguardano più il Cagliari, ormai sereno a quota 40 e certo di disputare la Serie A anche l’anno prossimo.
Per la Cremonese di Marco Giampaolo si tratta di un risultato che ha del clamoroso, considerando che appena una settimana fa i grigiorossi si trovavano a -6 dal Lecce con sole due giornate da disputare. Il percorso che ha riportato in vita la squadra lombarda era cominciato già nel turno precedente, con il netto 3-0 rifilato al Pisa: quella sera Vardy era tornato a segnare dopo quattro mesi di digiuno, trascinando i compagni con una prestazione che aveva fatto capire come la Cremonese non avesse alcuna intenzione di arrendersi. E anche a Udine l’attaccante inglese ha confermato di essere il vero uomo della provvidenza per i suoi, con un gol che vale oro.
La sfida di domenica prossima tra Cremonese e Como si preannuncia però tutt’altro che semplice per i grigiorossi: i lariani di Fabregas, reduci dal successo per 1-0 sul Parma, sono in piena corsa per un posto in Champions League e si presentano a Cremona con due punti di ritardo da Milan e Roma appaiate al terzo posto. Per il Como, dunque, i tre punti non sono affatto un optional, il che rende la sfida ancora più complicata per la squadra di Giampaolo. Dall’altra parte, il Lecce ospiterà il Genoa di Daniele De Rossi, formazione già tranquilla in classifica a quota 41 punti: i salentini sperano che i liguri si presentino senza particolari motivazioni, anche se Di Francesco sa bene che nel calcio nulla è mai scontato.
Nel frattempo, a San Siro si è consumata la festa dell’Inter campione d’Italia, che ha chiuso la sua stagione con un 1-1 contro il Verona già retrocesso. Un risultato ininfluente per i nerazzurri, che hanno celebrato il “doblete” davanti a oltre 75mila tifosi. Tra le squadre che lunedì mattina guarderanno con più attenzione la classifica della zona Champions c’è anche il Como, avversario della Cremonese nell’ultima giornata: i lariani sono a 68 punti, a pari merito con la Juventus e a due lunghezze dal quarto posto occupato dalla Roma, in un finale di stagione che promette scintille anche nella parte alta della classifica.
Leggi l'articolo Il Cagliari è salvo, il Lecce risorpassa la Cremonese al 96′ su Sportal.it.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)